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Carlo Cottarelli (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Nuovo governo: Mattarella prende tempo, svolta nelle trattative forse già nelle prossime ore, anche se Matteo Salvini attacca i 5 Stelle.

Altra giornata difficile quella odierna per la politica italiana: le trattative per la formazione di un nuovo governo sembrano correre su dei binari paralleli. Una delle prospettive è quella che torni in pista l’ipotesi di governo politico Lega-Movimento 5 Stelle; non viene escluso un ritorno alle urne addirittura a fine luglio e infine un governo di transizione guidato da Carlo Cottarelli, che porti a nuove elezioni poi subito dopo l’estate. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a tal proposito, ha visto oggi pomeriggio sia Cottarelli che Luigi Di Maio. In entrambi i casi, si è trattato di colloqui informali.

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Movimento 5 Stelle in pressing sulla Lega

Il nodo Savona potrebbe essere la questione dirimente per la formazione di un governo politico. Lo ha spiegato chiaramente Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, su Facebook: “Se ci dobbiamo ritrovare con un governo tecnico perché nella squadra dei ministri c’è un ministro non accettabile al Quirinale allora bisogna fare un ragionamento. Troviamo una persona di eccellente caratura come Paolo Savona e lui rimane con un altro posto nella squadra di governo, ma non uno che si amico delle banche o della agenzie di rating”.

Di Maio è netto: “Non dipende da noi, il M5s ci sta, dipende dall’altra forza politica che fa parte del contratto. Se ci sta chiederemo di richiamare Conte al Quirinale per l’incarico, è una grande occasione”. Anche un’altra esponente dei 5 Stelle, Laura Castelli, spiega che è necessario andare avanti sul governo politico, quindi rileva: “Sono ore cruciali e c’è una situazione di instabilità che rischia di essere pagata dai cittadini e dal Paese. Stupisce che Paolo Savona, persona di grande spessore culturale e sensibilità politica, non abbia ancora maturato la decisione di fare un passo indietro”.

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Duro attacco di Matteo Salvini: “Pazienza finita”

Dal Quirinale si apprende che il passo indietro rispetto a un governo tecnico ci sarebbe e che non si vogliono forzare i tempi per l’esecutivo politico. Intanto, però, il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Sestri Levante, attacca in maniera molto dura: “Io sono estremamente paziente però la mia pazienza è quasi finita e penso anche la vostra. Nel frattempo le rate del mutuo non hanno pazienza”.

Salvini sottolinea come da parte del Movimento 5 Stelle ci fosse accordo rispetto al nome di Paolo Savona: “Quando abbiamo proposto il professor Savona è stato perché era il migliore per fare il ministro dell’Economia. Se Di Maio ha cambiato posizione ne parlerò con lui”. Inoltre, il leader del Carroccio spiega di essere pronto a una lunga campagna elettorale fuori dalle coalizioni: “Se mi bloccano adesso, girerò tutta Italia per chiedere fino all’ultimo voto e avere la maggioranza per fare da solo quello che in questo momento non ci fanno fare. Sono le ultime ore. Vediamo cosa ci aspetta”.

A cura di Gabriele Mastroleo