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Emilio Fede
(screenshot Youtube)

Emilio Fede si candida alle elezioni, l’annuncio in radio: il programma del suo movimento anti-casta e i rapporti con gli altri partiti.

Ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, l’ex direttore del Tg4, Emilio Fede, ha fatto un annuncio per certi versi davvero sorprendente: “Alle prossime elezioni correrò anche io, con il mio movimento ‘Uno di voi’. Non è un partito, ma un movimento di opinione anti-casta”. A 86 anni suonati, dunque, l’ormai ex fedelissimo di Silvio Berlusconi non solo è pronto a scendere in campo direttamente, ma prende anche posizione su diversi temi caldi.

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Il programma di Emilio Fede

Spiega Emilio Fede nell’intervista: “Sono di area vicina al centrodestra, ma stimo tantissimo anche Renzi. Per me è bravissimo, sono uno suo grande sostenitore. Non sono nei partiti, non sodalizzerò con i partiti, sarò in mezzo alla gente. Legalizzeremo la prostituzione, riapriremo le case chiuse. Sarò contro l’invasione degli stranieri e degli extracomunitari, ne ho le palle piene. Legalizzeremo le droghe leggere. Sono tra la gente, contro la casta. Nei prossimi giorni organizzerò un pizza e birra con i tassisti di Napoli”.

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Il giudizio di Emilio Fede sui leader degli altri partiti

Promosso da Emilio Fede il leader della Lega Matteo Salvini come possibile presidente del Consiglio: “Lo vedrei sicuramente in quel ruolo, anche se per me il premier dovrebbe essere un’altra persona e lo dico dal punto di vista affettivo. Ma Salvini si è comportato nel modo migliore, ha agito bene, politicamente è maturo, al contrario di quell’altro suo dirimpettaio”.

Partono così le bordate nei confronti di Luigi Di Maio: “Io non lo nomino, perché ogni volta mi commuovo quando parlo di lui. Di Maio è un ragazzo che ride sempre, come fai a non volergli bene? Si è pure arrabbiato con Mattarella. E quando si arrabbia, l’Italia trema. Ma roba da matti. Mi è simpatico, è il ragazzo che avrei voluto come pronipote. Gli avrei insegnato come si mangia, come si ride, quando si ride e quando non si ride, quando si deve piangere e quando non si deve piangere, insomma, un sacco di cose e lo dico con intelligenza. Quando questo ragazzo sarà maggiorenne, perché non so quanti anni e quante lauree abbia, farà grandi cose”.

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Le accuse ai media di Emilio Fede

Da parte di Emilio Fede, infine, le accuse ai media: “Sono stato assolto e nessuno lo ha detto. La notizia che mi assolve totalmente è stata data due giorni dopo in una brevissima nota di agenzia. Questo giornalisticamente non è corretto. Questo non si fa, l’informazione deve essere più responsabile. Io sono sempre stato garantista, se fosse capitato a me ci avrei aperto il tg. Ero accusato di aver utilizzato Lele Mora per rubare dei soldi a Berlusconi”.

Non è la prima volta che Emilio Fede, candidato nel 1979 con il PSDI alle politiche, ha annunciato in anni recenti la volontà di candidarsi. Dopo aver fondato, nel 2012, il Movimento ‘Vogliamo Vivere’, la cui convention andò praticamente deserta, un anno dopo annuncia di aver fondato un nuovo movimento politico chiamato ‘Le Ali della Libertà’, quindi nel maggio 2014 aderisce al movimento ‘Uniti si vince’, da cui viene poi escluso nel giro di poche settimane.

A cura di Gabriele Mastroleo