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Nicolas, 4 anni, morto soffocato: sulla fronte aveva un livido. Novità sul caso del bimbo di Carpi soffocato da un giocattolo. Il piccolo aveva un livido sulla fronte.

Le novità sul caso di Nicolas, soffocato a quattro anni da un giocattolo

Ci sono delle novità sul caso di Nicolas, il bimbo di appena quattro anni di Carpi che si pensava aver perso la vita soffocato da un giocattolo.

La madre del piccolo avrebbe dichiarato di aver estratto lei stessa il pupazzetto, ma non sarebbero state rinvenute lesioni nel cavo orale del bimbo.
Inoltre sul piccolo corpicino non vi sarebbero state ferite o tagli compatibili con il giocattolo. Quest’ultimo è stato inoltre refertato come integro, anziché a pezzi come descritto dalle dichiarazioni della donna.

Nicolas aveva un livido sulla fronte

Nella trasmissione televisiva Pomeriggio 5 è stata l’inviata di Barbara D’Urso a fare chiarezza in merito ad alcuni punti della vicenda: Anna Beltrami, la mamma indagata per atto dovuto per omicidio volontario”, ha spiegato la giornalista, “quel giorno avrebbe effettuato due chiamate alle 16.30. Una alla madre e una al padre. E nella telefonata con il padre sarebbe stata molto agitata. Mentre un quarto d’ora prima aveva mandato un messaggio al papà di Nicolas, dicendo che stava giocando con il piccolo. L’ora della morte che verrà fuori dall’autopsia sarà fondamentale. Nella casa del convivente di Anna sarebbero state trovate sostanze come marijuana e hashish. Potrebbero non entrarci niente, ma sono dettagli che saltano agli occhi. Il bimbo aveva un livido sulla fronte. Potrebbe aver sbattuto in macchina, ma i Ris di Parma spiegheranno perché”.

Un’amica di Anna, la mamma dei bimbo, che l’inviata ha intervistato, ha invece dichiarato: “Anna è una ragazza normale. Per me è innocente. Anna con la madre aveva dei problemi. Sua madre era una donna un po’ sballata. Secondo me non sono mai andate d’accordo. Anna è distrutta.
Al momento intanto proseguono le indagini degli inquirenti.
BC