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nuovo governo Luigi Di Maio
(screenshot video)

Nuovo governo, Luigi Di Maio invita 5 Stelle alla mobilitazione, con un video in cui annuncia diverse iniziative, tra cui una manifestazione il 2 giugno.

In un video pubblicato su Facebook, il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, prende posizione su quanto accaduto in queste ore: l’economista Carlo Cottarelli si è recato al Quirinale dove ha ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’incarico di Presidente del Consiglio, accettandolo con riserva. Lo scenario è cambiato ieri dopo la rinuncia all’incarico da parte del professor Giuseppe Conte e la presa di posizione del presidente Mattarella.

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Nuovo governo: Luigi Di Maio interviene su Facebook

“Quella di ieri sera è stata la notte più buia della democrazia italiana”, esordisce Luigi Di Maio e prosegue: “Il presidente Mattarella ha scavalcato le sue prerogative costituzionali e ha deciso di non mandare al governo una forza politica, il Movimento 5 Stelle, che ha preso 11 milioni di voti. Un governo che avrebbe avuto la maggioranza in Parlamento grazie al contratto siglato con la Lega”. Critiche poi alla scelta di nominare l’economista Carlo Cottarelli, che peraltro non avrebbe la maggioranza dei voti in Parlamento: “Un vergognoso unicum nella storia della Repubblica”.

Luigi Di Maio chiama attivisti, elettori, iscritti e simpatizzanti alla mobilitazione, quindi spiega di voler “smontare le bufale diffuse dai media”. In maniera indiretta, cita il caso di Berlusconi e le sue vicissitudini giudiziarie, poi aggiunge: “Puoi essere un condannato e andare al governo, ma guai se hai osato criticare l’Europa”. Ricorda il capo politico del Movimento 5 Stelle: “Gli italiani, il 4 marzo, hanno deciso di cambiare e hanno scelto un governo politico che facesse serie iniziative per cambiare la loro vita e invece il presidente ha deciso di mandare al governo un tecnico sullo stile di Monti”.

Luigi Di Maio convoca una manifestazione nazionale il 2 giugno

“So che siete incazzati, dobbiamo reagire subito e con fermezza”, chiarisce Luigi Di Maio, aggiungendo: “Vi chiedo di appendere la bandiera italiana alla finestra”. Quindi lancia un’altra iniziativa: “Dite forte sui social, su Facebook, su Twitter, su Instagram, che il vostro voto conta. Fatevi sentire, è importante che lo facciamo sin da ora”. Ci saranno quindi diverse iniziative nelle principali città italiane, che anticiperanno una manifestazione nazionale: “Il 2 giugno, vi invito a venire a Roma, dove faremo un grande evento, al quale stiamo lavorando e domani vi daremo altri dettagli”.

Luigi Di Maio ha ribadito: “Non vogliamo uscire dall’euro, Paolo Savona non ci avrebbe portato fuori dall’euro, ma avrebbe fatto valere gli interessi dell’Italia nelle sedi europee”. Accusa il capo politico del Movimento 5 Stelle: “Vogliono fare allarmismo e vogliono terrorizzare, ma ci sono centinaia di mie dichiarazioni in campagna elettorale. Si tratta di una bugia inventata dai consiglieri di Mattarella per inquinare le acque dell’informazione”. In ultimo: “La verità è che non ci volevano al governo”.

GM