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Mucca Pazza, scoppia nuovamente l’allarme in Italia! Attenzione alle conseguenze che potrebbero arrivare dalla morte di un uomo di sessantaquattro anni che era ricoverato nell’hospice di San Donato e che ha perso la vita di recente. Questi aveva vissuto dei mesi molto difficili, andando e venendo tra casa e reparti di neurologia in vari ospedali. La sua morte ha aperto delle riflessioni importanti.

Mucca Pazza, allarme in Italia

E’ morto Antonio Barbagi uomo di 64 anni molto noto all’interno del mondo della pallavolo italiana. I suoi sintomi hanno portato a lanciare un’allarme legato alla Mucca Pazza che da anni sembrava ormai completamente debellata. Una parte del cervello del deceduto è in fase di analisi a Roma come riportato da La Nazione e successivamente sarà analizzato ancora anche a Bologna. C’è da capire se davvero si tratta di Mucca Pazza, perché in quel caso sarà necessario trovare una soluzione per cercare di evitare un contagio di massa nel nostro paese attraverso magari della carne bovina che presenta ancora questo problema.

Negli anni novanta c’era stato un grosso allarme che aveva portato in molti ad avere preoccupazione per quanto accaduto, con i consumi di latticini, manzo e vitella che erano calati decisamente per preoccupazione incessante legata proprio a questa possibile malattia neurologica degenerativa e che porta inevitabilmente alla morte. Sicuramente ci troviamo di fronte a una patologia molto pericolosa che ha sconvolto il nostro paese decisamente in passato. Sarà interessante quindi cercare di capire bene cosa è successo all’uomo e se questo davvero ha avuto questo problema. A dire la verità, sottolinea sempre La Nazione, ci sono stati diversi motivi per pensare che il morbo fosse nuovamente a mietere paura. Questo era successo per esempio all’ospedale di Cervia nel 2017. Va ricordato che la patologia non è trasmissibile da una persona a un’altra ma solo ed esclusivamente mangiando appunto la carne di bovino in questione.