CONDIVIDI
(LUK BENIES/AFP/Getty Images)

Giro d’Italia 2018, la diretta della 17esima tappa: vincitore e maglia rosa live e aggiornamenti in tempo reale sulla Riva del Garda-Iseo.

Dopo le sentenze arrivate dalla cronometro di ieri, si corre oggi la 17esima tappa della 101a edizione del Giro d’Italia, una delle corse a tappa di ciclismo più notte al mondo. Si tratta della frazione Riva del Garda-Iseo, ribattezzata Franciacorta Stage visto il percorso che compie. Sulla carta, si tratta di una tappa breve, appena 155 km, che però dopo quasi tre settimane di corsa può riservare sorprese, anche per gli uomini di classifica. Il vantaggio di Simon Yates, dopo la cronometro di ieri, è più che dimezzato, ma è sempre lui la maglia rosa. Dietro, si danno battaglia Tom Dumoulin, Domenico Pozzovivo e Chris Froome. Le Alpi saranno perciò decisive.

Leggi anche –> Giro d’Italia 2018: le tappe e il percorso completo

Tappa 17, Riva del Garda-Iseo: vincitore e maglia rosa

Domani dunque, l’arrivo in salita a Prato Nevoso, pendenze medie del 7,8%, la massima del 10%, un’ascesa lunga 14 km. Venerdì, una tappa temibile con quattro GPM, tra cui il Colle delle Finestre, Cima Coppi (ovvero la montagna più alta dell’edizione), e ancora un arrivo in salita. Sabato, la tappa tra Susa e Cervinia, con tre GPM tutti nella seconda parte della tappa: il Col Tsecore, il Col St. Pantaléon e infine l’arrivo in salita. Il trittico alpino potrebbe ancora rivoluzionare la classifica.

La tappa di oggi invece presenta una sorpresa già all’avvio: non parte infatti Louis Meintjes. Si ritira anche Victor Campearts. In avvio, si muovono diversi uomini della Androni Sidermec. Quindi si crea un gruppo di attaccanti composto da: Quentin Jauregui (Ag2r La Mondiale), Francesco Gavazzi, Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec), Luis Leon Sanchez, Davide Villella (Astana), Giovanni Visconti (Bahrain-Merida), Giulio Ciccone (Bardiani-CSF), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Ruben Fernandez (Movistar), Salvatore Puccio (Sky), Alessandro De Marchi (BMC), Sebastien Reichenbach (Groupama-FDJ), Nathan Brown (EF-Drapac) e David De La Cruz (Sky).

La loro fuga termina, ma intanto nel gruppo maglia rosa succede l’imprevedibile: si staccano Chris Froome, Rohan Dennis e Miguel Angel Lopez. Della fuga iniziale restano in tre: Cattaneo, Jauregui e Neilandts. Parte un nuovo contrattacco: una trentina i nomi, molti dei quali presenti nella prima fuga e più in generale nelle fughe di questi giorni. Froome intanto rientra, ma gli scatti continui mettono in difficoltà molti, anche Fabio Aru. Al GPM di Lodrino scattano in sette: Poels, Elissonde, Hermans, Schachmann, Geniez, Luis Leon Sanchez, Visconti e De Marchi. Scollinano con trenta secondi di vantaggio sul gruppo.

La situazione è in evoluzione ancora, anche per via di un temporale che si abbatte sulla corsa: Poels, Hermans, Luis Leon Sanchez e De Marchi davanti, poi rientra Torres. Accumulano vantaggio, fino a un minuto e mezzo a 45 km dall’arrivo. Al traguardo volante di Erbrusco, il vantaggio è di poco più di un minuto. Ci si avvia verso il finale di tappa. Quando mancano una manciata di km all’arrivo, ripresi i fuggitivi, parte al contrattacco Lammertink. Anche lui viene ripreso e ci si prepara alla volata finale. Si impone Elia Viviani: sono quattro le vittorie per lui. Simon Yates conserva agevolmente la maglia rosa.

A cura di Gabriele Mastroleo