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Selfie in 4 sul trono del Palazzo Reale, Borrelli: "E' inammissibile"Quattro ragazze si sono introdotte nella sala reale del palazzo borbonico di Napoli e hanno utilizzato il trono come setting per le loro foto social.

Non ci sono limiti al desiderio di testimoniare la propria vita ed ogni occasione è buona per scattare una foto che mostri ai propri follower qual è stata l’attività della giornata. Per una logica di visibilità, la location scelta per gli scatti è fondamentale, per questo quattro ragazze napoletane hanno pensato che la sala del trono del Palazzo Reale di Napoli in piazza del Plebiscito, sarebbe stata ideale per fare degli scatti da invidia per gli amici. Qualunque sia stata la molla che le ha portate a compiere questo gesto, il giorno successivo le foto in cui siedono tutte e 4 sopra al trono appena restaurato e a rischio deterioramento sono in bella vista e suscitano la corretta indignazione da parte del consigliere dei Verdi in Campania Emilio Borrelli.

Selfie sul trono, Borrelli: “Possibile che nessuno le abbia fermate?”

Selfie in 4 sul trono del Palazzo Reale, Borrelli: "E' inammissibile"La denuncia esposta su Facebook da Borrelli con tanto di foto incriminare comincia proprio con una domanda: “Possibile che nessuno le abbia fermate?”. La domanda è rivolta ai responsabili del palazzo, i quali dovrebbero sapere che se l’accesso alla sala del trono è proibito è per motivi di sicurezza e salvaguardia di quello che è uno dei beni storici della città campana. I tappeti antichi sono molto delicati, ma a rischiare di essere rovinato è stato sopratutto il trono: “Quel trono, quello su cui sedettero re Ferdinando II e Francesco II, gli ultimi sovrani borbonici del Regno delle due Sicilie, realizzato negli anni Quaranta dell’Ottocento e circondato da un baldacchino settecentesco di velluto rosso, è stato oggetto di un restauro durato due anni e solo nell’aprile del 2017 è tornato nella Sala del trono”.

A conclusione del post, Borrelli e Simioli richiedono maggiore attenzione ai beni storici della città e vogliono sapere come è stato possibile che sia stato permesso che si mettessero a rischio: “Chiediamo a chi avrebbe dovuto garantire il controllo della sala del trono di capire come sia stato possibile che quelle donne abbiano attraversato le zone protette”.