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terremoto firenze
L’epicentro della scossa

Terremoto a Firenze nel pomeriggio di oggi: paura tra le persone e molte segnalazioni, le reazioni sui social network di chi l’ha sentito.

Ancora una scossa di terremoto, anche se di lieve entità, preoccupa Firenze. Qualche giorno fa, il 3 maggio, ci sono state alcune scosse a Tredozio, in provincia di Forlì Cesena. In tutto sono state dieci le scosse in quell’occasione, la più forte è quella registrata alle 20.46 di magnitudo 3.6. Le scosse sono state percepite a Bologna e Firenze. Il sisma odierno è avvenuto a 5 km dal capoluogo toscano, nel comune di Bagno a Ripoli. La scossa alle ore 14:36 di oggi. La magnitudo del terremoto è di 2.2 a una profondità di 8 km. Non si registrano danni a persone o cose. Vista però la vicinanza alla città d’arte vengono portati avanti gli adeguati accertamenti. Bagno a Ripoli dista 2 km dall’epicentro, Fiesole appena quattro. Mobilitata la sala operativa della protezione civile della Città metropolitana di Firenze.

Le reazioni sui social alla scossa di Firenze

“Qualcuno ha sentito il terremoto alle 14,40 a Firenze, abito a Firenze sud e si è sentito bene”, chiede un utente su Facebook. Qualcun altro scrive: “Discreta scossa di terremoto dieci minuti fa a Firenze”. In decine commentano questi post: “Era impressionante”, scrive una donna, mentre in tanti della zona nord del capoluogo toscano spiegano di non aver sentito nulla. Anche chi era ai piani alti sostiene di non aver sentito nulla. Si è comunque trattato di una scossa lieve, anche se in questi casi bastano pochi secondi a fare paura e creare il panico.

“Che botto! Mi ha fatto saltare sulla sedia!”, scrive invece un’utente e un’altra prova a ironizzare: “Credevo di essere io con un calo di zuccheri e mi sono mangiata un po’ di biscotti”. C’è comunque chi invita a non andare in panico o a evitare inutili allarmismi, visto che si è trattato di una scossa modesta. Se si tiene conto della Scala Mercalli, ovvero la scala di valutazione dell’intensità di un terremoto, siamo di fronte a un III o IV Grado, ovvero oscillano oggetti appesi con vibrazioni simili a quelle del passaggio di un’automobile, oppure c’è tremito di infissi e cristalli, e leggere oscillazioni di oggetti appesi.

A cura di Gabriele Mastroleo