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Un testa a testa entusiasmante tra Napoli e Juventus, un campionato apertissimo fino alla fine e uno spettacolo che ha finalmente dato lustro alla serie A. La stagione 2017/2018 è stata sicuramente una delle più emozionanti nella storia del campionato italiano, grazie a Napoli e Juventus che hanno combattuto spalla a spalla per il titolo. A conquistarlo alla fine sono stati i bianconeri che hanno così raggiunto il settimo scudetto di fila, un’impresa straordinaria. Un vero peccato però rovinare uno spettacolo del genere con polemiche, critiche, insulti e sberleffi che hanno coinvolto giocatori e tifosi. Da ieri sera con la matematica certezza del titolo vinto, la Juventus ha festeggiato negli spogliatoi e sulla strada del ritorno a casa con video diventati virali e interviste dove si chiedeva rispetto ad una squadra capace di compiere un’impresa del genere.

L’inquietante “scherzo” dei tifosi bianconeri

Il portiere Pinsoglio cha mostrato il dito medio al Napoli durante una diretta instagram, Matuidi e Benatia hanno preso in giro i tifosi del Napoli chiedendo fuochi d’artificio per la vittoria dello scudetto ricordando la festa dei quindicimila sostenitori azzurri dopo aver vinto allo Juventus Stadium. Una scia di accuse, prese in giro e sberleffi che non hanno aiutato a calmare le acque e a distendere il clima del calcio italiano. Un esempio infatti arriva subito da ieri sera quando il limite è stato decisamente oltrepassato tra le tifoserie. Dopo i cori discriminatori durante Sampdoria-Napoli che hanno costretto il direttore di gara ad interrompere la partita, durante la notte a Mondragone (in provincia di Caserta) due tifosi bianconeri hanno deciso di fissare uno striscione: “Avevano un sogno nel cuore“. Il tutto corredato da tre cartonati raffiguranti tifosi del Napoli con la maschera di Pulcinella. Questi sono stati impiccati e, dopo i cori beceri del tifosi della Sampdoria, il calcio italiano ha saputo offrire esempi di tifo vero ad altissimi livelli in una sola notte.