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giro italia montevergine
(LUK BENIES/AFP/Getty Images)

Giro d’Italia 2018, la diretta dell’ottava tappa: vincitore e maglia rosa live e aggiornamenti in tempo reale sulla frazione che da Praia a Mare arriva a Montevergine di Mercogliano.

Nuovo arrivo in salita nell’ottava tappa della 101a edizione del Giro d’Italia, una delle corse a tappa di ciclismo più notte al mondo. La frazione odierna è lunga 209 km, da Praia a Mare a Montevergine di Mercogliano in provincia di Salerno. Se dunque ieri il Giro è arrivato a Praia a Mare, una delle spiagge più belle della nostra Penisola, con lo sprint dove l’azzurro Elia Viviani si è visto beffare da Sam Bennett, oggi si torna a salire con una lunga e impegnativa ascesa. Negli ultimi chilometri di questa tappa, dunque, la salita da Salerno al Santuario di Montevergine. La pendenza media è del 5,5%, la massima del 10%, l’ascesa è lunga oltre 17 km.

Scopri tutto su questa edizione del Giro d’Italia –> Giro d’Italia 2018: le tappe e il percorso completo

La tappa Praia a Mare – Santuario di Montevergine dal vivo: vincitore e maglia rosa

Nella tappa del 10 maggio, con arrivo sull’Etna, la maglia rosa è passata sulle spalle di Simon Yates, che l’ha strappata a Rohan Dennis grazie a un eccezionale scatto finale. La prima parte della tappa odierna è stata caratterizzata da una lunga fuga di sette uomini, che hanno accumulato anche oltre cinque minuti di vantaggio. Si tratta di Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Rodolfo Torres (Androni – Sidermec), Davide Villella (Astana), Matej Mohoric (Bahrain – Merida), Tosh Van der Sande (Lotto FixAll), Koen Bouwman (Lotto NL – Jumbo) e Jan Polanc (UAE-Team Emirates). L’obiettivo degli attaccanti è arrivare con almeno tre minuti di vantaggio ai piedi della salita. A quel punto, i favoriti potrebbero essere Polanc, che al Giro d’Italia ha già vinto due tappe in salita, nel 2015 sull’Abetone e lo scorso anno sull’Etna, in entrambi i casi resistendo in salita dopo decine di chilometri di fuga, e l’outsider Rodolfo Torres. Intanto, Van Der Sande si aggiudica il traguardo volante di Salerno davanti a Torres e Mohoric.

Quello di oggi è il primo di due arrivi consecutivi in salita che serviranno a testare le ambizioni dei favoriti, in particolare di Tom Dumoulin, vincitore dello scorso anno. Domani, infatti, la corsa rosa arriva sul Gran Sasso d’Italia, a Campo Imperatore. Il finale di tappa odierna è stato caratterizzato da una pioggia battente con temporali. Appena iniziata la salita di Montevergine, il gruppo ha praticamente ridotto il vantaggio: da 3 minuti e mezzo si è scesi sotto i tre e nei primi km di salita lo hanno portato a un minuto e mezzo. Uno alla volta i fuggitivi sono stati riassorbiti, quindi a sette chilometri dal traguardo restano in 4 con una cinquantina di secondi. Tra loro il favorito Polanc. Gli altri tre sono Matteo Montaguti, Matej Mohoric e Koen Bouwman. Sempre nel finale, brutta caduta per Chris Froome, che già aveva avuto un piccolo infortunio a Gerusalemme. A quattro chilometri dal traguardo, lo scatto di Bouwman, poi si lancia all’inseguimento Montaguti. Strenuamente i due hanno tentato di non mollare la vittoria di tappa. Dal gruppo maglia rosa scatta il francese Cherel, poi l’ecuadoregno Carapaz, maglia bianca della Movistar. Quest’ultimo fa lo scatto decisivo e si lancia verso il successo di tappa. Vince lui, davanti a Formolo e Pinot. Bene Domenico Pozzovivo, che conferma ambizioni di classifica. Simon Yates ha confermato la maglia rosa. Quella di Richard Carapaz è la prima vittoria di un ecuadoregno al Giro d’Italia.

A cura di Gabriele Mastroleo