CONDIVIDI

Famiglia scende dall'auto al safari: l'aggressione dei ghepardi per sbranare mamma e bimbo

Una famiglia olandese decide di scendere dall’auto durante un safari, la scelta diventa infausta quando dei ghepardi li avvistano e li inseguono.

Immagini di terrore quelle che provengono da uno zoo olandese: una famiglia, madre, padre e figlio, scendono dall’auto durante un safari, pensando forse che sia eccitante vivere qualche istante all’interno dell’habitat dei ghepardi, i predatori li individuano e cercano di sbranare la donna ed il bambino. La scena è stata ripresa dall’interno di una macchina che si stava avvicinando al luogo in cui la famiglia aveva deciso di fare una passeggiata all’interno del pericolo ambiente. Le immagini ci mostrano in un primo istante un ghepardo che corre in direzione della famiglia, compreso il pericolo i passeggeri dell’auto si lasciano andare ad un commento di terrore: “Oh mio dio, li stanno cacciando”.

Safari, il terrore della famiglia ed il salvataggio in extremis del piccolo dai ghepardi

Il video continua con una visuale in primo piano sugli incauti visitatori scesi dall’auto che, visti i ghepardi cominciano a correre verso le auto, terrorizzati dalla possibilità di rimanere vittime della loro stessa leggerezza. A rimanere in pericolo sono i due coniugi ed il loro figlio, ad un tratto si vede un ghepardo che compie un balzo verso il bambino, la madre però è lesta nel sollevarlo in braccio e salvarlo da un destino infausto.  A questo punto il video si interrompe con i protagonisti della follia che si avvicinano all’auto e riescono a rientrare sani e salvi, accompagnati dal commento dei testimoni: “Dentro la macchina, presto!”.

Sembra superfluo sottolineare come la prima regola dei safari sia proprio quella di non scendere per nessuna ragione dalle auto e come, disobbedendo a questo semplice e razionale avvertimento (prima ancora che regola), i due abbiano messo in serio pericolo la vita del loro bambino, ancora incapace di comprendere il pericolo in cui i genitori lo hanno cacciato.