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Chi è Giampiero Massolo, probabile premier del nuovo governo Lega-5 Stelle

Conosciamo Gianpiero Massolo, probabile prossimo premier del governo d’intesa che si sta delineando in queste ore.

Sono stati mesi convulsi quelli che hanno seguito le votazioni alle urne dello scorso 4 marzo. La vittoria castrata del Movimento 5 Stelle ha convinto Di Maio a recitare il ruolo di padrone del futuro governo e per diverso tempo la sua rigida posizione ha allontanato sia il centro destra a guida Salvini-Berlusconi che il Pd di Renzi. Durante le consultazioni sembrava che nulla potesse appianare le divergenze tra gli attori in scena, eppure l’apertura del Leader della Lega ai pentastellati ha aperto un nuovo canale di comunicazione che ha portato nella giornata di ieri ad una base di contratto governativo che vede Berlusconi fuori dai giochi, Salvini e Di Maio come semplici ministri: “Con l’incontro di oggi sono state gettate le basi per scrivere un contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega contenente i punti programmatici da realizzare per il Paese. Si è trattato di un incontro molto positivo, che ha messo in luce una piena sintonia prima di tutto sul metodo con cui si sta procedendo e che prevede ulteriori incontri tecnici da qui a domenica per scrivere un programma di governo definitivo”. Resta da capire chi sarà il prossimo presidente del Consiglio, voci di corridoio suggeriscono che possa essere Giampiero Massolo.

Perché Giampiero Massolo sarebbe il candidato ideale per fare il premier?

Le credenziali di Giampiero Massolo sono adatte per un ruolo da capo di governo, laureatosi in Scienze Politiche nel 1976 è entrato alla Fiat, dove è rimasto due anni. Vinto il concorso per il Ministero degli Esteri ha svolto il ruolo di Ambasciatore della Santa Sede a Mosca, quindi è stato eletto come rappresentante dell’Italia nell’Unione Europea. Nel 1990 la sua carriera lo vede approdare a Palazzo Chigi con il ruolo di consigliere diplomatico del governo Andreotti. Nel 1993 divenne consigliere diplomatico di Lamberto Dini e nel 1994 con l’arrivo al governo di Berlusconi è stato eletto capo della segreteria particolare del capo del governo.

Negli anni successivi ha ricoperto altri incarichi di governo sia con D’Alema che con Prodi, fino a diventare segretario generale della Farnesina. Nel 2011, alla formazione del governo tecnico guidato da Mario Monti, Massolo era stato scelto come ministro, salvo essere sostituito alla fine.