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crollo solaio scuola eboli
(foto Vigili del fuoco)

Paura a Eboli, nel salernitano: crolla un solaio di una scuola materna, diversi bambini feriti, sarebbero in tutto tre, ma non gravemente.

Poteva avere sicuramente conseguenze peggiori il crollo di una parte interna del solaio della scuola appartenente al l ° Circolo Didattico “Borgo Vincenzo Giudice”, a Eboli, in provincia di Salerno. Il bilancio parla di tre bambini coinvolti nel crollo e portati in ospedale, ma fortunatamente senza alcuna conseguenza grave. Sono arrivati celermente sul luogo del crollo anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere immediatamente in sicurezza tutta l’area. Sono poi arrivati i sanitari del 118 e i genitori dei bambini che hanno recuperato i loro figli. La scuola è stata momentaneamente chiusa. Sul posto anche la Protezione Civile, che sta valutando insieme ai tecnici del comune le condizioni dello stabile.

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Rabbia e proteste per il crollo del solaio nella scuola

Al momento del cedimento, erano presenti circa 20 bambini. I piccoli colpiti hanno tra i tre e i cinque anni. Duro il commento su Facebook di una delle mamme dei bambini coinvolti: “Sono la mamma di uno degli alunni della classe coinvolta in questa ‘sciagura’ fortunatamente mio figlio sta bene, e anche i suoi amichetti trasportati in ospedale stanne bene, ma passata la paura, sono arrabbiatissima perché la scuola non si è presa neanche la briga di telefonare i genitori. Non si può a mio avviso contattare solo il rappresentante di classe che deve farsi carico di contattare tutti”.

Durissimo anche l’intervento del segretario generale della Cgil, Arturo Sessa: “Non è più possibile assistere a tali vergognose situazioni che nella loro precarietà rendono incerto il vivere quotidiano, alimentano le ansie e soprattutto mettono a rischio la vita delle persone”. Quindi lancia un appello: Bisogna intervenire, ristrutturare, mettere a norma, rendere antisismici o ricostruire, quei Plessi non adeguabili, in quanto le Scuole, come tanti altri Edifici Pubblici, devono per loro natura e funzione, essere resi agibili e sicuri, per i bambini, gli studenti, gli Operatori ed in via generale, per i cittadini tutti. E’ un atto di civiltà”.

L’obiettivo della Cgil è dunque “sollecitare l’attenzione sulla problematica e per sensibilizzare, con l’urgenza del caso, la messa a disposizione dei Fondi per coprire le spese per un Piano Straordinario di Riqualificazione dell’intera Rete Scolastica Provinciale Salernitana”. Da qui parte la richiesta di un incontro specifico con il sindaco di Eboli ed il direttore scolastico del Plesso dove è avvenuto il crollo.

A cura di Gabriele Mastroleo