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giro italia quinta tappa
(LUK BENIES/AFP/Getty Images)

Giro d’Italia 2018, la diretta della quinta tappa: vincitore e maglia rosa live e aggiornamenti in tempo reale sulla frazione tra Agrigento e Santa Ninfa.

Seconda tappa siciliana della 101a edizione del Giro d’Italia, una delle corse a tappa di ciclismo più notte al mondo, insieme al Tour de France e alla Vuelta spagnola. La tappa, con partenza ad Agrigento e arrivo a Santa Ninfa (Valle del Belice), è lunga 153 km. Come la tappa di ieri, vinta da Tim Wellens, è caratterizzata da diversi saliscendi. Con 3 GPM di quarta categoria da affrontare e una salita finale con pendenze fino al 12%, lunga due chilometri, anche la tappa di oggi richiede un dispendio non indifferente di energie, in vista dell’arrivo di domani sull’Etna. Il Giro quest’anno è iniziato in Israele, giovedì scorso. Già prima della crono di Gerusalemme, abbiamo vissuto colpi di scena importanti, come la caduta in allenamento di Chris Froome, uno dei favoriti. Protagonisti assoluti sono stati Tom Dumoulin, vincitore del cronoprologo, Rohan Dennis, che ha ottenuto e conservato la maglia rosa, e lo sprinter Elia Viviani, capace di vincere due tappe.

Scopri tutto su questa edizione del Giro d’Italia –> Giro d’Italia 2018: le tappe e il percorso completo

La tappa Agrigento-Santa Ninfa dal vivo: vincitore e maglia rosa

La partenza della tappa è stata caratterizzata da un tragico incidente mortale, che ha costretto gli organizzatori a ritardarla, prevedendo anche delle modifiche al percorso. Appena partita la tappa odierna, tra gli splendidi scenari del paesaggio siciliano, scatta subito la fuga di giornata. Ad animarla Ryan Mullen e Laurent Didier (Trek-Segafredo), Eugert Zhupa (Wilier-Selle Italia) e Andrea Vendrame (Androni-Sidermec). Il quartetto accumula oltre quattro minuti di vantaggio, ma non impensierisce il gruppo maglia rosa. Infatti, il miglior piazzato in classifica generale è Andrea Vendrame, con oltre sei minuti di distacco. La carovana rosa nel frattempo attraversa Porto Empedocle, Sciacca, Menfi, mentre il vantaggio dei quattro attaccanti continua ad assottigliarsi.

La media corsa è davvero bassa e l’attesa resta dunque tutta per capire cosa accadrà nel gruppo. Favoriti per la vittoria finale sembrano essere Tim Wellens, che potrebbe calare il bis, ma anche Enrico Battaglin. L’attesa degli appassionati è anche per capire la reazione di Fabio Aru e Chris Froome che ieri hanno perso ulteriore terreno. Dopo una fase interlocutoria, il quartetto ha ripreso a guadagnare qualcosa, sempre tenuto sotto stretto controllo a distanza dal gruppo della maglia rosa. Sul traguardo volante, si fa vedere Elia Viviani, che scatta per aggiudicarsi due punti utili per la maglia ciclamino. A 22 km dal traguardo, tra i quattro fuggitivi inizia la bagarre: scatta Didier, si attarda il suo compagno di squadra Mullen. Vendrame resta poi da solo in testa per diversi km. A 14 km dal traguardo, in prossimità di un tornante, c’è stata una caduta di gruppo che ha coinvolto molti ciclisti, ma senza conseguenze. Un’altra caduta ha coinvolto il capitano dell’Astana, Miguel Angel Lopez, andato fuori percorso a poco più di cinque km dall’arrivo. A tre km dal traguardo, finisce la generosa fuga di Vendrame. Battaglia c’è poi stata negli ultimi due km, quando appunto la strada ha iniziato a salire: Diego Ulissi e Domenico Pozzovivo i primi due a provare a staccare tutti. Il lucano cede poi negli ultimi metri a Enrico Battaglin. Secondo sul traguardo arriva Giovanni Visconti. Rohan Dennis ha mantenuto la maglia rosa, restando insieme a Dumoulin.

A cura di Gabriele Mastroleo