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Diritti tv Serie A, Sky batte Mediapro: il bando è da rifare

Diritti tv Serie A: la sentenza del Tribunale civile di Milano ha di fatto ribaltato il risultato del bando per l’assegnazione dei diritti che aveva visto la vittoria di Media Pro. Il bando è da rifare e Sky diventa la principale favorita.

Il Tribunale di Milano ha dato ragione a Sky sancendo che nel precedente bando per i diritti televisivi della Serie A, valevoli per il triennio 2018-2021, la pay tv spagnola Mediapro aveva violato la legislazione sull’antitrust. Pertanto il bando è stato annullato e dovrà esserne fatto un altro. La società spagnola è stata invece multata di 15.600 euro ed è stata inibita dalla partecipazione al prossimo bando. Se la decisione del tribunale rende felici i dirigenti Sky che possono legittimamente puntare all’acquisizione dei diritti tv del nostro massimo campionato, meno contente sono le società di Serie A che avevano già fatto affidamento sui proventi della cessione e che rischiano di non avere copertura televisiva per la prima giornata di Serie A 2018 prevista per il prossimo 19 agosto.

Diritti tv Serie A: la soddisfazione di Sky

Sono stati proprio i legali di Sky a denunciare le violazioni compiute da Mediapro, in primo luogo questi si sono lamentati di un’offerta che limitava le possibilità di scelta degli offerenti: la società televisiva spagnola offriva un pacchetto all inclusive con servizi pre e post partita. Ma, cosa ancora più importante, Sky ha fatto notare come il bando fosse stato fatto con cifre minime (primo caso nella storia) e in violazione delle leggi antitrust. Il giudice Marangoni ha accolto in pieno la linea di Sky, giudicando legittime le recriminazioni della piattaforma americana.

Il successo legale ottenuto è stato commentato da Sky con una nota ufficiale nella quale si legge: “La decisione del Tribunale di Milano ha confermato che era necessaria una verifica dell’aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, facendo chiarezza a beneficio di tutti i partecipanti e creando i presupposti per la definizione della procedura di assegnazione dei diritti 2018-21 della serie A. Sky ribadisce di essere pronta come sempre a fare la sua parte con un’importante offerta che possa dare certezza a tutti gli appassionati e allo stesso tempo garantire il futuro dei club e di tutto il sistema calcio”.

Chiaramente Mediapro ha la possibilità di effettuare ricorso sulla sentenza entro 15 giorni a partire da oggi. Se questo dovesse accadere la questione legale passerebbe al secondo grado di giudizio pregiudicando la formulazione di un nuovo bando e allungando i tempi di attesa dei club per la ricezione dei proventi derivanti dalla cessione dei diritti tv.