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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha proposto ai leader politici la formazione di un governo tecnico fino a dicembre e successivamente convocare le elezioni prima del blocco dei negoziati per formare il governo. Un’idea che deve passare attraverso il Parlamento italiano ma che vede contrari la Lega e il Movimento 5 stelle, i cui leader puntano a tornare alle urne l’8 luglio. Un governo di “servizio” quindi per affrontare la crisi politica ed arrivare almeno fino a dicembre. Secondo Mattarella dovrebbe essere composto da personalità neutrali. La decisione è arrivata dopo aver preso atto dell’impossibilità della nascita di un esecutivo politico espressione del parlamento nato dal voto del 4 marzo. Il capo dello Stato ha detto che è difficile un voto in estate e che un voto in autunno comporterebbe dei gravi rischi per l’Italia che concluderebbe l’anno senza aver approvato la manovra finanziaria. A questo punto, è la conclusione del Capo del Quirinale, spetta ai partiti scegliere.

Mattarella propone governo di servizio

Due mesi dopo le elezioni del 4 marzo, nessuno dei blocchi è riuscito a formare il prossimo governo italiano, però l’ipotesi di un secondo voto sembra sempre più fattibile. Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle, ha già detto che è iniziata la loro campagna elettorale. Queste le parole di Sergio Mattarella al termine delle consultazioni di oggi:  “Come è evidente, non vi è alcuna possibilità di formare una maggioranza nata da un accordo politico. Sin dall’inizio consultazioni ho escluso che si potesse dar vita ad un governo politico di minoranza, anche questa mattina ho ricevuto una richiesta in tal senso che sembra sia già venuta meno. Un governo di minoranza condurrebbe alle elezioni e dunque credo sarebbe più rispettoso per la logica democratica che a portare alle elezioni sia un governo non di parte”. Il Capo dello Stato ha chiarito quindi questa possibilità: “Laddove nei prossimi mesi si formasse una maggioranza parlamentare questo governo si dimetterebbe con immediatezza per lasciar campo libero a governo politico. Se invece non si raggiungesse intesa quel Governo neutrale concluderebbe la sua attività a fine dicembre avviata la manovra finanziaria per andare subito dopo a nuove elezioni”.