CONDIVIDI
Luigi Di Maio Mattarella
(TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Nuovo giro di consultazioni al Quirinale mentre è in corso vertice del centrodestra, Luigi Di Maio a Mattarella: “Governo politico o voto”.

Iniziato pochi minuti fa l’ultimo giro di consultazioni davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che dovrà sciogliere i nodi e provare a dare l’incarico di governo o il mandato esplorativo in tempi rapidi. Sul tavolo, restano due soluzioni: un governo politico tra Movimento 5 Stelle e una parte del centrodestra (Lega e Fratelli d’Italia) o un governo di larghe intese. Tanti i veti incrociati in queste ultime settimane, che hanno riguardato in particolare il Movimento 5 Stelle: né Forza Italia all’interno del centrodestra, né il Pd e in particolare l’ala renziana, intendono scendere a patti con i pentastellati.

Leggi anche –> Matteo Salvini in diretta: “Governo per approvare priorità”

Le parole di Luigi Di Maio dopo l’incontro con Mattarella

Il Movimento 5 Stelle è stato il primo partito a salire al Colle per le Consultazioni: “Non siamo disponibili a votare la fiducia a governi tecnici, vogliamo scongiurare un altro 2011, serve un governo politico”, sono state le prime parole di Luigi Di Maio appena uscito dall’incontro col presidente Sergio Mattarella. Poi ancora: “Noi abbiamo fatto di tutto per non arrivare a questo punto, se siamo qui è perché c’è stato molto cinismo, valutazioni legate ai propri partiti e non al paese”. Quindi la mano tesa alla Lega: “Siamo disponibili a trovare con Salvini un premier terzo”.

Insomma, l’aut aut posto da Luigi Di Maio è chiaro: “Governo politico o voto”. Intanto è stato reso noto che lo stesso Di Maio e il leader della Lega, Matteo Salvini, hanno avuto contatti telefonici, sia in nottata sia stamattina. Dunque, sembra davvero possibile una convergenza tra le due formazioni politiche per la creazione di un governo politico. Intanto, però, è in corso a Palazzo Grazioli un vertice del centrodestra dal quale potrebbe emergere una frattura nella coalizione oppure una prova di unità.

Tra pochi minuti, il centrodestra unito si presenterà al Quirinale. Folta la delegazione: Gian Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti, capigruppo leghisti a Camera e Senato, insieme a Matteo Salvini; Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini, insieme a Silvio Berlusconi per Forza Italia, e Stefano Bertacco e Fabio Rampelli, insieme a Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia. Un’ora dopo toccherà al Pd con i capigruppo di Senato e Camera Andrea Marcucci e Graziano Delrio, accompagnati dal segretario reggente Maurizio Martina e dal presidente Matteo Orfini. I dem potrebbero indicare la strada di un governo del Presidente.

A cura di Gabriele Mastroleo