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Incontro Di Maio-Salvini
(Websource)

Incontro Di Maio-Salvini-Giorgetti, Ultima Ora: è in corso un summit decisivo. A lanciare la notizia è stato Enrico Mentana dal suo profilo Facebook. Si tratta dell’ultimo tentativo di trovare un accordo per il nuovo governo dopo le consultazioni al Quirinale di questa mattina.

Consultazioni, ultimi tentativo di accordo Lega-Cinque Stelle

Questo incontro potrebbe essere dunque l’ultimo tentativo di dare un nuovo governo all’Italia e di dare la possibilità al Presidente della Repubblica Mattarella di conferire l’incarico ad un presidente del Consiglio politico evitando così lo spauracchio del governo tecnico o quello del ritorno immediato alle elezioni. In mattinata dopo le consultazioni le posizioni sembravano chiare. Il centrodestra ancora unito sosteneva di voler l’incarico di governo spiegando che i numeri li avrebbe trovati in Parlamento. Di Maio invece proponeva il governo insieme alla Lega, ma ancora con l’esclusione di Berlusconi.

Lo stesso Mentana infatti scriveva così su Facebook: “A questo punto ci sono solo due strade: o accordo in extremis m5s-lega o scioglimento delle camere. Il governo di tregua ha il no di Di Maio e Salvini, il centrodestra non ha i numeri per farcela da solo, e una desistenza pd non sarebbe accettabile per il leader leghista. A meno che Mattarella non spiazzi tutti questo pomeriggio”.

Ora questo incontro che potrebbe cambiare nuovamente tutto o rivelarsi invece l’ultimo inutile tentativo di dare un governo a questo Paese.

Incontro Di Maio-Salvini: ultimo aggiornamento

Stando a quanto si apprende in questi minuti i due sarebbero d’accordo su un punto: o si fa un governo politico o si va al voto nella prima data utile individuata nell’8 luglio prossimo. Salvini avrebbe ribadito a Di Maio la volontà di non mollare Berlusconi e dunque l’unico accordo trovato sarebbe quello sulla data del voto. Lo stesso Di Maio smebra già proiettato in quell’ottica: “Per noi si può andare a votare subito, la prima data utile può essere l’8 luglio. Sono sicuro che questa volta gli italiani daranno un segnale fortissimo per farci governare da soli. Ora ci danno al 35%, il 40% è a portata di mano, andiamo a governare da soli”.

F.B.