CONDIVIDI
Terracina
(LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)

Macabro ritrovamento a Terracina dove sono stati recuperati i cadaveri di mamma e bimba abbracciate. I due corpi senza vita sono stati ritrovati in mare e secondo le prime ipotesi potrebbe trattarsi di mamma e figlia. Viene esclusa, al contrario di quanto pensato in un primo momento,l’ipotesi che siano vittime di uno dei tanti naufragi dei barconi che trasportano ogni giorno migranti disperati che sperano di arrivare salvi sulle nostre coste. Le due avrebbero carnagione mulatta e potrebbero essere sudamericane.

Mamma e bimba morte in mare, ecco le prime ipotesi

Il ritrovamento è avvenuto poco fa e i due cadaveri sono stati subito trasportati al porto di Terracina dove ad attenderli c’erano le forze dell’ordine e i sanitari del 118 che hanno immediatamente esaminato i due corpi ritrovati senza vita. L’avvistamento in acqua era avvenuto da parte di un gommone della Guardia di Finanza che stava andando in perlustrazione lungo la costa tra Santa Anastasia e Torre Canneto, proprio dove si trova il confine tra i comuni di Terracina e di Fondi. Dopo la segnalazione le motovedette della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza si sono occupate del recupero dei corpi. Ora la fase più delicata e difficile, quella dell’identificazione affinché queste povere vittime non rimangano senza nome e possano trovare la giusta dignità almeno dopo la loro morte. E soprattutto affinché si capisca cosa sia davvero accaduto loro. Nelle ultime ore è emerso un ulteriore dettaglio: la donna indossava il giubbotto di salvataggio.