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Funerali Pamela, rabbia e commozione per l'estremo saluto a RomaUna nutrita folla di parenti ed amici ha accompagnato il feretro contenente la salma di Pamela Mastropietro quest’oggi a Roma.

Una morte, quella di Pamela Mastropietro (18enne barbaramente uccisa e fatta a pezzi a Macerata), che non si dimentica ed accetta facilmente. Oggi erano in molti gli amici ed i parenti scesi per le strade di Roma ad accompagnare il feretro verso la camera ardente e la commozione era evidente sul volto di ognuno di essi. I partecipanti alla cerimonia funebre indossavano una maglia bianca sopra la quale c’era una foto di Pamela, un cuore e la seguente scritta: “Da qui nessuno potrà mai portarti via”. In questi istanti la bara si trova dinnanzi all’altare della Chiesa di Ogni Santi di via Appia Nuova, sopra di questa c’è un cuscino di rose rosse posto dai genitori.

Le indagini sull’omicidio di Pamela Mastropietro

Il maggior sospettato per la morte di Pamela Mastropietro è Innocent Osenghale, cittadino nigeriano dal quale la ragazza si era recata la sera in cui è stata uccisa in cerca di una dose. Questo ha da sempre negato di aver ucciso la ragazza e nel corso delle indagini ha accusato due connazionali. Interrogato dal pm di Ascoli Piceno, Rita De Angelis, Innocent ha dichiarato di aver lasciato Pamela in compagnia del suo coinquilino Desmond Lucky per andare a fare delle commissioni (doveva portare della droga ad alcuni clienti) e di aver trovato, non appena rientrato in casa, delle macchie di sangue sul pavimento che conducevano ad una valigia. Solo dopo averla aperta il sospettato avrebbe scoperto il corpo della diciottenne. Il racconto fornito, però, non convince gli inquirenti che continuano ad indagare per capire la verità su quella terrificante notte.