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funerali pamela mastropietro
(screenshot Youtube)

Funerali Pamela Mastropietro oggi a Roma, le reazioni e i commenti di autorità e familiari, la mamma: “Disumano quello che ti hanno fatto”.

Centinaia di persone erano presenti oggi alle esequie di Pamela Mastropietro, la 18enne romana barbaramente uccisa e fatta a pezzi a Macerata a fine gennaio. La vicenda in queste settimane ha avuto una vasta risonanza mediatica: in carcere per quel delitto ci sono tre giovani nigeriani, Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Lucky Awelima, ma le loro responsabilità nella vicenda sono ancora tutte da chiarire. Il primo degli arrestati, Oseghale, sarebbe il locatario dell’appartamento di Via Spalato in cui si è consumata la carneficina, ma continua a negare le proprie responsabilità e c’è uno scambio di accuse con gli altri due arrestati, la cui presenza nella casa non è stata invece provata. Oggi, sia a Roma che a Macerata, è stato proclamato il lutto cittadino in concomitanza coi funerali della giovane. Già dalla prima mattina, nella Capitale, erano in molti gli amici ed i parenti scesi per le strade di Roma ad accompagnare il feretro verso la camera ardente.

Le parole del sindaco di Macerata ai funerali di Pamela Mastropietro

Presenti alla cerimonia funebre anche molte autorità, a partire dal sindaco di Roma, Virginia Raggi, e dal suo omologo maceratese, Romano Carancini. Quest’ultimo ha sottolineato ai cronisti: “Macerata non dimenticherà Pamela. Rappresento una città che con profondissimo dolore ha vissuto una vicenda che l’ha segnata”. La testimonianza d’affetto e vicinanza alla famiglia di Pamela Mastropietro da parte dei maceratesi è emersa anche negli ultimi giorni, in particolare ieri, quando il feretro della giovane ha lasciato l’obitorio dell’ospedale accompagnato dal saluto commosso di diverse decine di persone. In particolare, la città si è stretta attorno alla mamma Alessandra Verni e al zio della ragazza uccisa, Marco Valerio Verni, che è anche avvocato della famiglia.

I parenti di Pamela Mastropietro ai funerali

Quest’ultimo si è fatto in più occasioni portavoce della famiglia, sottolineando anche oggi: “Lotteremo fino in fondo affinché questa ragazza di 18 anni, questa bambina uccisa con delle coltellate, fatta a pezzi e messa in due trolley trovi giustizia”. Il legale ha evidenziato inoltre: “Oggi finalmente Pamela trova la sua pace nel corpo e i genitori avranno un luogo dove poterla piangere”. Commosse e dure anche le parole di mamma Alessandra: “Quello che ti hanno fatto è disumano. Dolore atroce, lama che si conficca nel cuore e te lo squarcia a metà”.

La madre di Pamela Mastropietro ha concluso il suo intervento sottolineando: “Un giorno ci rincontreremo e sarà per sempre. Ciao Pamy”. Oltre ai sindaci delle due città ferite, erano presenti molti esponenti politici sia nazionali, come Giorgia Meloni e Stefano Fassina, che della politica locale maceratese, come la leader del centrodestra locale, Deborah Pantana. Importante poi la presenza ai funerali della comunità nigeriana, che a Macerata è da molti anni integrata nel tessuto sociale. Particolarmente significativo il gesto di pace che si sono scambiati i sindaci delle due città in chiesa, poi i due primi cittadini hanno lasciato la Chiesa di Ognissanti dove si sono svolte le esequie insieme e in silenzio, mentre un applauso commosso e palloncini bianchi accompagnano Pamela Mastropietro nel suo ultimo viaggio terreno.

A cura di Gabriele Mastroleo