CONDIVIDI
Pamela Mastropietro
(Websource)

Funerali Pamela Mastropietro, il feretro è arrivato nella chiesa di Ognissanti, a Roma, sulla via Appia. La bara che contiene la salma della giovane Pamela Mastropietro, la 18enne barbaramente uccisa e fatta a pezzi a Macerata nel gennaio scorso, è entrata nella chiesa scelta per celebrare il suo funerale. Il carro funebre nel percorso partito da casa è stato seguito a piedi dai genitori, dagli altri familiari e dagli amici di Pamela. Molti di loro indossano una maglia bianca con la foto di Pamela stampata sopra. Sulla bara svetta un palloncino bianco a forma di cuore.

Pamela Mastropietro, morte atroce di una 18enne

Per l’omicidio della 18enne Pamela Mastropietro è accusato lo spacciatore nigeriano Innocent Oseghale che avrebbe agito insieme ad altri tre connazionali. L’uomo, interrogato nel carcere di Ascoli Piceno dal gip del tribunale Rita De Angelis, continua a sostenere di non essere lui l’autore dell’omicidio della 18enne e nemmeno di essere colui che l’ha smembrata e messa a pezzi in due valigie. Oseghale conferma di aver visto Pamela quella sera, ma sostiene di averla lasciata ancora viva insieme al suo connazionale Desmond Lucky. In base al suo racconto lui sarebbe uscito per consegnare della droga ad alcuni clienti di Macerata (ha fatto anche i loro nomi) e al suo ritorno avrebbe trovato tracce di sangue in casa e le due valigie. Lucky non c’era più lui avrebbe aperto le valigie e scoperto il corpo di Pamela. Un racconto che non convince gli inquirenti, ma che essendo comunque piuttosto circostanziato sta complicando non poco le indagini sull’intera vicenda.