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(Pixabay)

Catania, violenze e abusi sulla moglie, poi istiga il figlio a ferirla col coltello: la ricostruzione della vicenda e i dati sulla violenza sulle donne.

Ancora una vicenda tremenda che arriva dal cuore dell’Italia violenta, una di quelle vicende di marginalità che purtroppo emergono nel peggiore dei modi. Una donna è stata picchiata, umiliata, costretta a subire rapporti sessuali dal marito. Quello che rende ancora più terribile questa storia è che la giovane donna ha dovuto anche vedere la scena del marito che mette un coltello in mano al figlioletto di quattro anni. L’uomo ha poi incitato il bimbo a ferire la mamma. La coppia ha un altro figlio, di due anni appena, anche lui costretto ad assistere a questi episodi di violenza.

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La ricostruzione della vicenda di Catania

La vicenda è avvenuta a Catania: in manette è finito un romeno di 26 anni bloccato dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Catania. Contro di lui sono diverse le accuse, deve infatti rispondere di violenza sessuale aggravata, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Il fascicolo nei suoi confronti è stato aperto dalla Procura di Catania. A causa delle violenze subite, la giovane moglie ha anche riportato una frattura al costato giudicata guaribile in 30 giorni.

Viene denunciata anche l’impossibilità di chiamare i soccorsi per la donna, che peraltro veniva lasciata per punizione fuori all’addiaccio. La donna era anche privata di cibo e acqua calda dal marito. L’inchiesta che ha portato a scoprire l’orrore e ha contribuito così ad arrestare l’orco che si è reso protagonista di questi episodi è partita da una segnalazione dei servizi sociali.

I dati sulla violenza sulle donne

Nel giorno dei funerali della povera Pamela Mastropietro, dunque, riemerge purtroppo il dramma della violenza sulle donne. I dati statistici prodotti dall’Istat descrivono un fenomeno impressionante: il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Sono soprattutto partner ed ex partner a commettere le violenze peggiori: il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Gran parte delle molestie, invece, sono commesse da perfetti sconosciuti. Impressionanti sono anche i dati sul femminicidio: le donne vittime di omicidio volontario nell’anno 2016 in Italia sono state 149, lo 0,48 per 100.000 donne.

A cura di Gabriele Mastroleo