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attenti alle truffe su subito.itSubito.it: attenti alle truffe degli acquisti online sempre più frequenti
Un affare che non può sfuggire, un prezzo dimezzato rispetto ad i costi di mercato: può essere un Macbook pro, l’ultimo modello dello smartphone, un accessorio costoso per l’auto, un rolex. L’importante è che il bene sia agevolemente spedibile e sia un bene di cui è facile reperire le immagini.
E’ questa la condizione ideale per le truffe online sui siti di comparvendita per privati, come Subito.it

Il sito avverte sull tipologia di raggiri più frequentI: phishing, mail sospette apparentemente inviate da Subito, annunci per Case Vacanza con prezzi troppo bassi per la bellezza del luogo. Subito.it consiglia anche di evitare sempre metodi di pagamento non tracciati – per grandi e piccole somme, indifferentemente – come le carte ricaricabili e i vaglia postali o metodi di trasferimento di denaro. Subito consiglia di richiedere metodi di pagamento sicuri e tracciati e dice agli utenti di usare il contrassegno, indicandolo come metodo tra i più sicuri in assoluto. Sono indicazioni corrette, certo. Ma oltre a queste, che sono accortezze sul “dopo” è massimamente consigliabile evitare a priori di perdere tempo dietro offerte caratterizzate da alcune modalità sospette.
Quindi massima attenzione a:

1) Beni il cui prezzo di vendita è troppo basso rispetto ai valori di mercato. L’oggetto potrebbe essere fallato e privo di garanzia, oltre ad essere di provenienza illecita.
2) Oggetti le cui immagini sono facilmente rintracciabili su internet: E’ possibile infatti che il bene offerto non esista affatto e le immagini sono prese e riproposte come ai fini del raggiro
3) Venditori che risultano essere in luoghi inaccessibili, per cui è difficile o impossibile incontrare di persona il venditore e vedere il bene prima dell’acquisto
4) Persone che rifiutano un incontro e anche di fornire un’utenza fissa.
Sono questi i presupposti più comuni delle truffe online.
Se la tentazione di poter concludere un affare “a rischio” è troppo forte e non volete perdere quella che a voi sembra un’ottima opportunità per eccesso di prudenza c’è qualche piccolo accorgimento per evitare brutte sorprese: ad esempio è buona regola fare una verifica sulla fotografia, cercando attraverso Google image se ne esistono di identiche; chiedere una foto dettagliata del bene stesso, e una foto del bene dove compaia in maniera inequivocabile la data del giorno stesso in cui lo scatto è stato effettuato. Per farlo è molto semplice: si chiede che il bene sia fotografato insieme ad un giornale o accanto ad una foto del pc che visualizza un giornale online