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Premio Nobel
Il palazzo in cui si assegna il premio Nobel (Getty Images)

Uno scandalo per molestie sessuali mette in imbarazzo la commissione del premio Nobel: salta quello alla letteratura

Scandalo al premio Nobel. Un’accusa di molestie sessuali ha messo in imbarazzo l’intera commissione che assegna l’ambito premio annuale, costringendola ad annullare il Premio Nobel per la Letteratura. Premiazione annullata per il 2018, a causa dell’accusa di molestie sessuali e dell’indagine per irregolarità finanziarie. Per capire la portata dell’evento vi basti pensare che non accadeva dalla seconda guerra mondiale che il Nobel non venisse assegnato. Le molestie sessuali al Nobel riguardano Jean-Claude Arnault, marito di Katarina Frostenson, una dei membri dell’Accademia che assegna il Nobel.

Negli ultimi mesi si sono dimessi ben sei membri dell’Accademia, membri che teoricamente avrebbero l’incarico a vita. Uno scandalo enorme, che ha creato notevole imbarazzo e ha mandato in crisi la commissione, che nella riunione settimanale tenuta a Stoccolma ha deciso per l’annullamento del premio a causa della “diminuita reputazione” dell’Accademia e della “ridotta fiducia” del pubblico nell’istituzione del Nobel.

Scandalo al Nobel, oltre alle molestie anche irregolarità finanziarie

Frostenson Premio Nobel
Katarina Frostenson (Getty Images)

Ma non c’è soltanto lo scandalo sessuale al Nobel ad aver agitato le acque nella commissione. Motivo di ulteriore vergogna è stata l’indagine per gravi irregolarità finanziarie aperta dalla polizia tributaria svedese. Un evento che ha fatto sprofondare la reputazione di un’istituzione che in Svezia è davvero granitica: fondata da re Gustavo III nel 1786, negli anni il premio Nobel è diventato il massimo riconoscimento internazionale per le eccellenze in diversi campi della cultura e della società. Ma quest’anno non è andata così. Le molestie sessuali al Premio Nobel fanno il paio con la notizia che l’autorità svedese per la lotta alla corruzione avrebbe aperto un’inchiesta per fondi versati irregolarmente alla Forum, società di eventi culturali che fa capo ancora a Jean-Claude Arnault, regista e fotografo franco-svedese e marito della poetessa svedese Katarina Frostenson, membro dell’Accademia per il Nobel dal lontano 1992.

Arnault è stato accusato da ben 18 donne di aggressione e molestie sessuali. Si era messa ai voti l’espulsione della Frostenson, sospettata di connivenza col marito, ma la votazione aveva dato esito negativo e per protesta tre membri si erano dimessi, portando ad una catena di addii che alla fine hanno coinvolto anche la stessa Frostenson, dimessasi per placare le proteste.