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Facebook
(JOSH EDELSON/AFP/Getty Images)

Facebook lancia una nuova funzione per gli appuntamenti tra persone single, come Tinder e Meetic ma con l’obiettivo di creare relazioni durature tramite il dating online. E’ stato proprio Mark Zuckerberg a lanciare la nuova funzionalità di Facebook dal palco dell’F8, l’appuntamento annuale dedicato agli sviluppatori. Si cerca così di (far) dimenticare lo scandalo di Cambridge Analityca dando nuova linfa al social network più seguito al mondo.

Facebook Dating, come funziona

Zuckerberg ha innanzitutto spiegato come si è arrivati all’idea: “200 milioni degli oltre 2 miliardi di utenti di Facebook si dichiarano single. Perché non aiutarli ad incontrarsi sfruttando l’enorme mole di dati che conosciamo di loro?”. Il fondatore di Facebook ci ha tenuto a sottolineare che si tratta di un’app che vuole far incontrare persone non per una serata o una notte, ma per stabilire relazioni durature. Belle parole che poi una volta messe alla prova dei fatti difficilmente troveranno riscontro. Del resto è risaputo che la maggior parte delle persone che si affida a siti o applicazioni di dating lo fa proprio per trovare partner occasionali e non per cercare l’amore della propria vita. Sul come funzionerà Zuckerberg ha chiarito che ogni utente potrà fare un profilo specifico per questa funzionalità distinto dal proprio profilo normale e che il partner verrà cercato sui dati inseriti in questo nuovo profilo.

Nuova funzionalità per il dating, gratis o a pagamento?

Dal palco di  San Jose, in California, non è stato chiarito se il nuovo servizio sarà gratis o a pagamento. Quello che si sa però è che è bastato l’annuncio di questa iniziativa per far crollare in borsa il titolo di Match, uno dei principali siti di incontri a pagamento americano, che a Wall Street ha perso oltre il 17%.

Facebook, novità sulla privacy

Molte novità annunciate anche in tema di privacy. D’ora in poi l’utente potrà usfruire della funzione clear history che, come ha spiegato Zuckerberg, “permetterà di vedere i siti e le applicazioni che inviano informazioni mentre voi li utilizzate, di cancellare le informazioni dal vostro account e di disattivare la nostra capacità di immagazzinarli in futuro. Dobbiamo fare di più per tenere le persone al sicuro e lo faremo. Ma dobbiamo anche continuare a costruire e a connettere il mondo”.

A cura di Francesco Baglio