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centri commerciali aperti
(iStock)

25 Aprile e 1 Maggio 2018, i centri commerciali aperti a Roma, Milano, Napoli e in Italia

Domani è il 25 Aprile 2018, Festa della Liberazione, e fra pochi giorni sarà il Primo Maggio 2018, Festa dei Lavoratori. Molti italiani partiranno per godersi qualche giorno soprattutto per il Ponte del Primo Maggio (qui le idee per il vostro viaggio), ma altrettanti rimarranno in città. Potranno dunque usufruire di ciò che le città propongono in termini di svago, cultura e intrattenimento e potranno anche andare a rifugiarsi in un centro commerciale o fare la spesa al supermercato. Vediamo infatti quali sono i centri commerciali aperti nonostante il ponte e i giorni di festa.

25 Aprile e Primo Maggio, le grandi catene aperte

Come ogni anno (e ad ogni festività) si rinnovano le polemiche in merito all’apertura dei negozi e dei centri commerciali che, consapevoli che i clienti non mancheranno nemmeno in quei giorni di festa come 25 Aprile o Primo Maggio, tendono a rimanere comunque aperti. E’ il caso per esempio dell’Ikea che sarà aperta in tutta Italia domani mercoledì 25 Aprile, ma rimarrà invece chiusa nel giorno della Festa dei Lavoratori. La catena di articoli sportivi Decathlon ha deciso di lasciare la decisione ai direttori dei vari punti vendita che sceglieranno in autonomia se aprire o chiudere in queste due occasioni.

Supermercati aperti il 25 Aprile 2018 e il Primo Maggio 2018

Tra i supermercati e gli ipermercati aperti troviamo Esselunga che chiuderà il primo maggio, ma rimarrà aperta il 25 Aprile con orario 9-20. Coop chiude per la Festa dei Lavoratori e per il 25 Aprile con l’unica eccezione per la Regione Lazio. Carrefour resterà invece aperto sia il 25 Aprile che il Primo Maggio in quasi tutti i suoi supermercati e ipermercati con orario 9-21 in entrambi i casi. Auchan infine fa sapere che terrà aperti soltanto i seguenti punti vendita: Fiumicino, Carini, Palermo, Antegnate, Olbia, Casamassima, Mesagne e Mestre.

Negozi aperti, sindacati e lavoratori in rivolta

Come dicevamo prima la questione dei negozi aperti nei giorni festivi è sempre foriera di grandi polemiche. Da una parte ci sono i sindacati che anche in questa occasione hanno ricordato ai lavoratori  “che non esiste alcun obbligo a lavorare nei giorni festivi”. Dall’altra le associazioni dei commercianti che replicano così per voce di Mario Resca, presidente di Confimprese: “I consumatori di oggi chiedono di poter fare acquisti nei negozi in una fascia sempre più ampia di ore e di giorni, in uno scenario di imponente esplosione dell’e-commerce, una vetrina aperta 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Sindacati, comuni, legislature dovrebbero cogliere i segnali di cambiamento e sostenere una maggiore flessibilità in tal senso. Chiudere i negozi sarebbe un danno enorme ma soprattutto un regalo ad Amazon”.

Se volete approfondire la storia che ha portato alla celebrazione del Primo maggio come Festa dei Lavoratori leggete qui –> Perché si festeggia il Primo Maggio: le origini della festa

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A cura di Francesco Baglio