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Fabrizio Moro e UltimoFabrizio Moro e Ultimo hanno lanciato il loro singolo  “L’eternità (Il mio quartiere)”: ecco testo e video del brano.

Fabrizio Moro e il rapper Ultimo (al secolo Niccolò Moriconi) hanno unito le forze e il risultato è davvero splendido. Oggi, venerdì 20 aprile, è uscita la rielaborazione di un brano del 2013 di Fabrizio contenuto all’interno dell’album “L’inizio”, che in questa nuova versione è completato e arricchito dalla voce e dalle parole del rapper che lo stesso Fabrizio Moro aveva scelto per aprire il suo concerto di maggio al PalaLottomatica di Roma.

Fabrizio Moro: “Io e Ultimo, le stesse radici, la stessa rabbia”

L’eternità (il mio quartiere)L’eternità (il mio quartiere)” è il risultato dell’incontro tra i due vincitori di Sanremo: Fabrizio Moro ha trionfato tra i BIG, mentre Ultimo, a dispetto del nome, è arrivato Primo tra le nuove proposte di Sanremo 2018 con il suo brano “Il ballo delle incertezze“.

In Ultimo rivedo me a 20 anni – ha dichiarato Fabrizio Moro – le stesse radici (sia Fabrizio Moro che Ultimo sono nati e cresciuti nel quartiere romani di  San Basilio, n.d.r.), la stessa rabbia, la stessa voglia di emergere… Lavorando insieme, ho avuto come la sensazione di poter trovare nuovamente un equilibrio con il mio passato”.

Per me poter dire di aver partecipato ad un brano di Fabrizio, cantandolo insieme è già una vittoria – ha aggiunto Ultimo – Questo pezzo rappresenta la voglia di emergere e di durare per sempre. Quello che ho voluto fare nel testo, è descrivere l’eternità in ‘fotografie’. Tutte quelle piccole cose che poi vanno a formare la vita”.

L’eternità (il mio quartiere): testo

È eterno il sorriso ingenuo di un bambino
Sono eterne le mie parole in un bicchiere di vino
È eterna la radice di un albero che ha visto la storia
Un pensiero contaminato dalla memoria.

È eterno chi ha scelto di vivere a suo modo
La mia voglia, la pace, la guerra
Fra il gatto ed il topo
È eterno un soffio di vento mentre chiudi i tuoi occhi
E ogni cosa che ti da un emozione quando la tocchi.

Aspetta qui per un minuto
e stringi le mie mani fino all’infinito
Che se ti guardo io non ci credo
Che da domani sarà tutto cambiato
e non ci vedremo più
Quando infondo l’eternità per me sei tu.

È eterna la festa che fanno nel mio quartiere
Chi salta dalla vetta più alta quando sta per cadere
La leggerezza quasi scontata di questa canzone
Un’idea che cambia il pensiero di tante persone.

Aspetta qui per un minuto
e stringi le mie mani fino all’infinito
Che se ti guardo io non ci credo
Che da domani sarà tutto cambiato
e non ci vedremo più
Quando infondo l’eternità per me sei tu.

Eterna la strada che porta a te
con i nostri discorsi
l’abbraccio di un figlio al padre per tutti i suoi sforzi
eterna la vita se riesci a capirla
non ti chiedo di amarla ma di riuscire a sentirla
eterno un ragazzo che sogna con gli occhi bagnati
la tua corsa al mattino che azzera gli incubi e gli anni passati
eterno è tutto questo se tu riesci a dargli un senso
ti prego adesso aspetta

Aspetta qui per un minuto
e stringi le mie mani fino all’infinito
Che se ti guardo io non ci credo
Che da domani sarà tutto cambiato
e non ci vedremo più
Quando infondo l’eternità per me sei tu.

“L’eternità (il mio quartiere)”: VIDEO

Il video de “L’eternità (il mio quartiere)” di Fabrizio Moro e Ultimo verrà presentato in anteprima oggi alle 15 su Rtl 102.5.