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terremoto Trentino
Storo

Un inizio di mattinata non piacevolissimo per gli abitanti del Trentino. Si è registrata infatti una scossa di terremoto proprio in una zona del Trentino, nei pressi di Storo, un paese in provincia di Trento che proprio in questi giorni sta festeggiando una ricorrenza particolare: sono infatti 60 anni che esiste la sezione di Alpini della zona, e in questa settimana sono previsti grandi festeggiamenti per celebrare questo evento. Ci sono state due scosse nel giro di un paio d’ore, distintamente avvertite dalla popolazione. Momenti di paura, alcune segnalazioni in merito all’accaduto, ma fortunatamente non si registrano danni a persone o cose. La prima scossa c’è stata intorno alle 5:40 del mattino, ad una profondità di circa 8 km. La seconda è stata alle 7:38, più o meno nella stessa zona.

L’epicentro è stato rilevato a 1 km a ovest di Storo e ad una profondità sempre intorno agli 8 km. Anche ieri c’è stato un piccolo terremoto in Trentino: la terra ha tremato ad Albiano, dove è stata rilevata una scossa di magnitudo 1,1.

Terremoto in Trentino: dove si trova Storo, cenni storici

Scopriamo la cittadina del Trentino nei pressi della quale si è verificato il piccolo terremoto di questa mattina. Storo (Stòr in dialetto locale) conta 4 682 abitanti e si trova “dove la Valle del Chiese si allarga, prima che il fiume si getti nel lago d’Idro”. Qui, si legge sul sito ufficiale del Trentino, quattro paesi circondano la piana: Storo e le sue frazioni di Darzo, Lodrone e Riccomassimo. A Storo è nato il poeta Nino Scaglia, che anche una volta trasferitosi in Lombardia non dimenticò mai il suo paese d’origine, che presenta tante bellezze. Le riporta il sito del Trentino: “Dos Rotond, le malghe di Plaz, Valdoneda e Casina Vecia, Spina, il Monte Tonolo. Sono tutte fantastiche mete per rigeneranti passeggiate in quota.

Riccomassimo è un minuscolo villaggio immerso nella quiete. Le memorie medievali dei signori della valle, i Conti Lodron, sono vive a Lodrone. Ecco infatti il Palazzo Caffaro, con l’annesso Conventino sul torrente Caffaro e Palazzo Bavaria”.