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arrestato Fabrizio Gatti

Arrestato Fabrizio Gatti. L’ex presidente di Finpiemonte era da tempo indagato dalla Procura di Torino per peculato, e stamattina all’alba è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. Arriva quindi l’arresto per Fabrizio Gatti, che quando dirigeva la finanziaria della Regione Piemonte si sarebbe appropriato di un’enorme quantità di denaro. Secondo quanto risulta dall’ipotesi accusatoria, durante la presidenza Gatti ci sarebbero stati ammanchi per diversi milioni di euro. Lo riporta una nota diramata dal procuratore capo Armando Spataro, che spiega che Fabrizio Gatti è stato arrestato perché accusato di aver sottratto circa 6 milioni di euro dalla casse di Finpiemonte.

L’imprenditore avrebbe trasferito il denaro, attraverso tre bonifici bancari, da un conto corrente svizzero intestato alla stessa Finpiemonte a due società amministrate da alcuni soggetti privati, con cui Gatti aveva intensi rapporti d’affari. Oltre a Gatti, infatti, sono finiti in manette due amministratori di società private. L’accusa per tutti è “concorso in peculato continuato ed aggravato dal danno patrimoniale di rilevante gravità”.

Arrestato Fabrizio Gatti: sequestrati i beni mobili e immobili

Fabrizio Gatti arrestato e privato di tutti i beni. La Procura di Torino, infatti, oltre all’arresto ha disposto il sequestro preventivo di tutti i beni, mobili e immobili, intestati agli indagati e alle società coinvolte, per un importo complessivo pari a 6 milioni di euro. L’arresto di Fabrizio Gatti potrebbe dare quindi il restart all’annunciato nuovo corso di FinPiemonte, che si era fermato proprio dopo la fuoriuscita di notizie in merito alle indagini sui suoi vertici. “Ora che l’attività giudiziaria si sta esaurendo con l’arresto dell’indiziato di peculato – si legge su ‘Torino Oggi’ – Chiamparino non ha più scuse per tergiversare, deve dare seguito a quanto promesso per rilanciare Finpiemonte”, dice il senatore Gilberto Pichetto, coordinatore regionale di Forza Italia Piemonte, mentre l’on. Claudia Porchietto, vicepresidente uscente della Commissione Attività Produttive, auspica che adesso la Giunta regionale metta Finpiemonte in condizione di operare al meglio.