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Roma censurata

Roma censurata, tv iraniana oscura le mammelle della Lupa: un affronto alla cultura del nostro paese che riporta indietro alla leggenda e al mito della fondazione della città millenaria in grado in passato di conquistare il mondo e di essere sulla sua vetta più alta. Così l’ha presa la città di Roma la censura della tv iraniana sul logo della As Roma oscurando le mammelle della Lupa simbolo della città.

Roma censurata da una tv iraniana

È stata la Bbc a segnalare la censura con pixel delle mammelle della lupa capitolina presente nel logo della squadra di calcio As Roma, ieri sconfitta col risultato di 4-1 dal Barcellona nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Il tutto è nato dal canale di stato Iran’s Voice and Vision durante la partita di calcio appunto disputata ieri sera al Nou Camp in Spagna.

Pare che la scelta sia di stampo religioso e avvenuta per evitare di diffondere un immagine considerata troppo forte. In realtà si tratta di una semplice Lupa che allatta due bambini, nella leggenda Romolo e Remo fondatori poi di Roma. Una situazione molto particolare che fa tornare d’attualità l’integralismo islamico e che manda in generale al mondo un segnale davvero molto poco confortante.

Bisogna ricordare che al suo arrivo a Roma l’americano James Pallotta aveva già voluto provare a modificare il logo, trovando la ferma opposizione di chi invece vede in quello classico il simbolo della città. Non serve quindi tornare sulla questione e sicuramente sarà andata di traverso a chi l’ha vista la forma di censura espressiva che porta a nascondere un simbolo di vanto e non certo di vergogna.