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ricetta casatiello napoletano


Se vi state chiedendo cosa mangiare a Pasqua 2018 vuol dire che avete proprio voglia di sperimentare, di uscire dalla tradizione, di provare anche qualcosa di diverso. E se non siete di Napoli e non siete mai stati a Napoli nel periodo pasquale c’è qualcosa che dovete provare assolutamente, ché poi non riuscirete più a farne a meno. Il casatiello napoletano, un must della tradizione pasquale partenopea, una torta rustica di una pesantezza inaudita ma allo stesso modo assolutamente irresistibile! In genere il casatiello è impostato con la forma di una ciambella, e consiste nel creare una pasta omogenea che all’interno contiene salumi e formaggi: potete sbizzarrirvi sulla tipologia e sulla quantità! Quello tradizionale prevede al suo interno anche uova sode, con un altro uovo incastonato giusto nel mezzo del vostro ciambellone, ancora col guscio intorno. Ma ci sono tanti modi per farcire il vostro casatiello, il punto non è la farcitura. Il punto è avere una pasta corposa e adatta a contenere tanto ben di Dio. Tenetevi forte, che vi spieghiamo come farla!

Pasqua 2018, la ricetta del casatiello napoletano: ecco come prepararlo

Per preparare il casatiello napoletano si parte con la preparazione dell’impasto, poi pensiamo alla farcitura. Prendete uno stampo a ciambella di circa 25 cm di diametro e preparatelo per inserire all’interno il vostro composto. Vi occorrono:

375g di acqua
600g di farina
10g di lievito di birra
15g di sale fino
pepe a piacimento
25g di olio EVO
25 g di strutto

Esatto, lo strutto. Un pizzico pesantina, la ricetta del casatiello napoletano, ma una volta assaggiato dimenticherete tutti i sensi di colpa. Garantito!

Sciogliete il lievito nell’acqua e versate il composto in un contenitore sufficientemente largo, poi unitegli anche olio e strutto. Mescolate e pian piano aggiungetegli metà della farina, mescolando con un cucchiaio. Si formerà una pasta omogenea: aggiungetegli il sale. Poi aggiungete tutta la farina rimasta in un colpo solo e iniziate ad impastare a velocità media, trasferendo l’impasto dal recipiente al piano di lavoro quando siete circa a metà dell’opera. Poi lasciate riposare e iniziate a preparare la farcitura. Quando l’impasto è pronto ritagliate 8 mini striscioline e conservatele da parte… vi serviranno alla fine!

Cosa aggiungere all’interno? Le scuole di pensiero sono tante. La farcitura di base è sicuramente il salame napoletano e pecorino e/o grana grattugiati, ma c’è chi vi aggiunge anche la pancetta, provola e/o scamorza e/o provolone piccante, salame di altro tipo e/o ciccioli di maiale. Tutto rigorosamente a piccoli tocchetti, tutto pensato per dare al casatiello un sapore sempre deciso, forte e variegato. Non sperate di mangiare qualcosa di light: il casatiello napoletano DEVE essere necessariamente una bomba di sapori, altrimenti mangiate qualcos’altro!

Casatiello napoletano, come cuocerlo al meglio

Insomma, una volta preparato il ripieno del casatiello napoletano (tagliando tutto a cubetti), vi basta inserire tutto ciò che avete pensato di inserire all’interno dell’impasto e amalgamare il tutto. Dopodiché prendete una bella striscia di composto e adagiatela nello stampo a ciambella, opportunamente imburrato. Pian piano aggiungete tutto l’impasto pronto e preparatevi a metterlo in forno. Ma non prima di averlo fatto lievitare per bene… e non prima del tocco di classe! Prendete 4 uova crude e piazzatele in 4 punti del casatiello, inserendole nell’impasto “ciambellato”, poi “sigillatele” con quelle striscioline di pasta che avete opportunamente  conservato, per fissarle all’opera.

Tutto pronto! Lasciatelo lievitare a temperatura ambiente e lontano da correnti d’aria per circa un’ora e mezza: vi ritroverete un impasto dal volume praticamente raddoppiato. A quel punto siete pronti per inserirlo in forno, preriscaldato a 170° per 75 minuti, nel ripiano più basso. Una volta pronto lasciatelo intiepidire un po’ in forno, poi tiratelo fuori e… buon appetito!