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Italia-Inghilterra, Di Biagio cambia tutto per l’amichevole di stasera martedì 27 marzo 2018: spazio ai giovani. Donnarumma titolare. 

Inghilterra Italia amichevole
(Catherine Ivill/Getty Images)

Stasera martedì 27 marzo si gioca Italia-Inghilterra nella splendida cornice di Wembley. L’amichevole servirà all’Italia per valutare alcuni suoi giovani calciatori e comprendere a quale punto sia la loro maturazione. Sarà anche l’ultima chance per il ct Luigi Di Biagio di convincere Costacurta e i vertici federali a confermarlo come commissario tecnico.

Italia-Inghilterra, le probabili formazioni

Nell’Italia dovrebbe esserci qualche cambiamento rispetto alla formazione che ha perso pochi giorni fa contro l’Argentina. In porta giocherà Gigio Donnarumma. L’erede designato di Buffon ha vinto il ballottaggio con Perin e dovrà dimostrare di essere già pronto per un ruolo da protagonista tra i pali della nazionale nonostante la giovanissima età. In difesa confermata la coppia centrale Rugani-Bonucci, a destra giocherà Zappacosta mentre sulla fascia sinistra ci sarà Darmian. A centrocampo confermato Jorginho, molto criticato nelle scorse ore, mentre non ci sarà un altro giocatore nel mirino della critica, Marco Verratti. Completeranno la mediana Parolo Pellegrini. In attacco dovrebbero giocare Candreva, Insigne Immobile. Anche se scalpitano Belotti e il giovanissimo attaccante del Milan Cutrone.

Italia-Inghilterra, le quote per le scommesse

Per chi volesse scommettere su questa partita ecco le quote. Per il risultato finale l’’1 è favorito a 2.09, contro il 3.15 dell’X e il 3.80 del 2. Per quanto riguarda il numero di  gol  l’Under 2.5 viene dato a 1.53 (Over 2.5 a 2.46) e il No Goal a 1.70 (Goal a 1.70). Per quanto riguarda i marcatori sia Vardy che Immobile vengono dati a 3.00. Possibile sorpresa il gol di Insigne che viene dato a 5.00.

Italia-Inghilterra, conferenza stampa Di Biagio

Il commissario tecnico Di Biagio è apparso piuttosto nervoso e amareggiato in conferenza stampa. Lui stesso ha spiegato di essere amareggiato perché consapevole che l’Italia nella prima mezz’ora del secondo tempo con l’Argentina meritava di segnare, ma infastidito soprattutto con alcuni giornalisti che hanno scritto che l nazionale non ha fatto un tiro in porta, una cosa che Di Biagio non ha esitato a definire “falsa”.

A cura di Francesco Baglio