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Il David di Donatello 2018, premio più importante del cinema italiano, è stata una cerimonia dedicata alle donne, con il monologo di Paola Cortellesi che ha lasciato senza parole. 

David di Donatello 2018
(Franco Origlia/Getty Images)

Le donne sono le protagoniste principali dei David di Donatello 2018, insieme alla città di Napoli, dominatrice in quasi tutti i premi dati durante la serata, e al grande ospite Steven Spielberg. 

David di Donatello 2018, tutti i vincitori

Il miglior film è stato Ammore e malavita dei Manetti Bros. Il loro film ha vinto anche i premi come miglior attrice non protagonista con Claudia Gerini, miglior musicista con Pivio & Aldo de Scalzi e migliore canzone originale con
“Bang Bang” di Pivio & Aldo de Scalzi, Nelson, Serena Rossi, Franco Ricciardi e Giampaolo Morelli. Il premio per il miglior regista è andato a Jonas Carpignano per A Ciambra. Il premio come miglior attore protagonista è andato a Renato Carpentieri per La tenerezza e quello come miglior attrice protagonista a Jasmine Trinca per Fortunata. 

Ecco tutti gli altri premi: Miglior documentario, La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma dell’Olio; Miglior regista esordiente, Donato Carrisi per La ragazza nella nebbia; Migliore sceneggiatura originale, Susanna Nicchiarelli per Nico, 1988; Migliore sceneggiatura non originale, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per Sicilian ghost story; Migliore attore non protagonista, Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi; Migliore autore della fotografia, Gian Filippo Corticelli per Napoli velata. 

David di Donatello 2018, il monologo di Paola Cortellesi in difesa delle donne

Ha lasciato senza parole il monologo recitato da Paola Cortellesi in difesa delle donne. L’attrice ha enunciato una lista di luoghi e frasi comuni facendo emergere come le discriminazioni di genere partano proprio dal linguaggio che molti di noi usano tutti i giorni. Un esempio? Un uomo “di strada” è un uomo del popolo, una donna “di strada” è una prostituta. Un massaggiatore è un fisioterapista, una massaggiatrice è una prostituta. Un professionista è un lavoratore, una “professionista” è una prostituta.

David di Donatello 2018, Spielberg e il messaggio d’amore per l’Italia

Ospite d’onore della serata è stato il regista Steven Spielberg che ha premiato ed è stato a sua volta premiato alla carriera. Nel suo lungo discorso di ringraziamento ha profuso tantissimi elogi al cinema italiano, ha citato tantissimi registi del passato e di oggi e ha poi raccontato un episodio bellissimo riferito al suo primo incontro con Federico Fellini. Spielberg era giovanissimo e aveva realizzato il suo primo film intitolato Duel. Fellini lo andò a trovare nel suo hotel di Roma per complimentarsi con lui e lo portò in giro per la Capitale.

David di Donatello 2018: le nomination, gli ospiti e la diretta tv

A cura di Francesco Baglio