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Boati in Lombardia, l’areonautica militare conferma: “Due caccia hanno infranto barriera del suono”. 

(Stephen Pond/Getty Images)

Attimi di terrore e vero panico questa mattina in tutta la Lombardia  e in particolar modo nelle zone di BergamoVarese quando due fortissimi boati, che molti hanno scambiato per esplosioni, sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione. Molti sono scesi per strada pensando ad un terremoto, in altri casi è scattata una vera e propria psicosi con scuole evacuate e centralini dei vigili del fuoco presi d’assalto.

Boati in Lombardia, areonautica militare conferma: “Due caccia hanno infranto barriera del suono”

Dopo i primi momenti di grande incertezza si è fatta strada l’ipotesi che a causare i due boati fossero stati degli aerei militari. Poco fa è arrivata la conferma ufficiale da parte dell’Areonautica Militare: “Due caccia intercettori dell’Esercito hanno infranto la barriera del suono in zona Malpensa”. Resta però il mistero di cosa sia accaduto dato che non si trattava di un’esercitazione.

Boati in Lombardia, “Due caccia hanno infranto barriera del suono”, inseguivano un aereo civile

La spiegazione che si fa strada in queste ore riporta che i due jet italiani si siano alzati in volo  dall’aeroporto militare di Cameri, in provincia di Novara, poiché un aereo turco era entrato senza autorizzazione nello spazio aereo italiano. I due Eurofighter lo avrebbero così inseguito e scortato come da prassi in questi casi e nel farlo avrebbero per l’appunto infranto la barriera del suono provocando quei due tremendi boati che hanno spaventato migliaia di persone.