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Giornate FAI di Primavera 2018 in Veneto: tutti i luoghi da visitare in splendide città come Venezia, Verona e Padova. 

Giornate Fai Primavera Veneto
Ca’ Vendramin Calergi (iStock)

Il Veneto è una regione stupenda che ha tantissimo da offrire a chi sceglie di recarsi qui. In occasione delle Giornate di Primavera del Fai (Fondo Ambiente Italiano) che si terranno il prossimo sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 potrete scoprire luoghi nascosti e mai visti, o mai osservati da un punto di vista così ravvicinato.

Giornate FAI di Primavera 2018 in Veneto: Verona, Venezia e Padova

A Verona città potrete visitare Palazzo Muselli, un luogo storico e di grande fascino mai aperto al pubblico e di proprietà della Banca d’Italia. In provincia invece potrete visitare  Villa Franco Cattarinetti Bertelè a Cerea, un grande esempio di architettura barocca e Villa Sagramoso Perez Pompei a Illasi, costruita a fine ‘700 e famosa per il suo enorme parco.

Venezia è sicuramente di grande fascino il negozio Olivetti di Piazza San Marco, realizzato nel 1958 dall’architetto Carlo Scarpa su incarico di Adriano Olivetti. Da vedere poi il seicentesco Palazzo Morosini Getterburg,  Ca’ Vendramin Calergi, un palazzo cinquecentesco affacciato sul Canal Grande tra Casa Volpi e Palazzo Marcello e la Chiesa di Sant’Elena Imperatrice costruita nel 1028 e nella quale dal 1211 riposano le spoglie della mamma dell’Imperatore romano Costantino. In provincia di Venezia troviamo poi a Portogruaro la Sala dell’oratorio della Madonna della pescheria e il Museo Archeologico Nazionale. A Martellago potrete ammirare Villa Priuli Grimani Morosini, detta Ca’ della Nave, realizzata nel ‘500 e famosa per il suo enorme parco secolare. Infine di sicuro fascino il Forte San Felice di Chioggia, un complesso di fortificazioni militari che per  tantissimi anni è stato interdetto al pubblico e che ora è finalmente visitabile.

Padova potrete visitare Palazzo Cavalli con il Museo di geologia e paleontologia, il Ponte romano di San Lorenzo, unico poiché sostanzialmente incorporato dagli edifici circostanti e il cinquecentesco Teresianum Palazzo Papadopoli. In provincia invece potete recarvi a Teolo a visitare Villa Bembo Monzino, detta ‘La Bembiana’, un edificio unico nel suo genere circondato da terrazzamenti e lunghe scalinate, oppure ad Abano Terme dove non avrete che l’imbarazzo della scelta. Qui infatti potete trovare lo splendido parco di Villa Bembiana, casa di campagna del noto poeta Pietro Bembo, Villa Moro Malipiero, costruita nella seconda metà del Cinquecento in stile palladiano, e Villa Roberto Bassi Rathgeb, fervente centro culturale e sede del museo comunale.

Giornate FAI alla scoperta del Veneto: Vicenza, Treviso, Rovigo, Belluno

Per quanto riguarda Vicenza il luogo di maggior interessa si trova a Nove, luogo famoso nel mondo sin dal ‘700 per la produzione della ceramica. Qui potrete visitare diversi punti d’interesse. Il Mulino Pestasassi Stringa, funzionante da oltre 330 anni e fornitore dell’acqua che serva per la produzione degli impasti di ceramica; il Museo della Ceramica e Palazzo Baccin, risalente alla fine del ‘700.

Treviso potrete visitare il Teatro delle Voci, mentre nella vicina Paese troverete Palazzo Tassoni in Postomia, risalente al 14esimo secolo e contente antichi affreschi di grande valore artistico e storico, e Pieve di San Giorgio martire in Postioma. 

In provincia di Rovigo la fa da padrone la località di Crespino. Qui potrete visitare il Museo della Canonica e il Museo delle acque, e due splendide ville: Villa dei Principi Pio Falco, risalente al ‘600 e caratterizzato dalla casa padronale, da un edificio adibito a scuderia e foresteria e da un ampio parco secolare, e Villa Marzolla, risalente ad inizio ‘800 e famoso per l’enorme e fornitissimo giardino dove si trovano il tunnel delle rose e il tunnel del glicine

Infine a Belluno segnaliamo due splendide chiese che si trovano a Lentiai. Una è la Chiesa di Santa Maria Assunta, vero e proprio scrigno ricco di tesori e per questo riconosciuta come museo nazionale, l’altra è la Chiesa ed eremo di San Donato, che vi colpirà non solo per la sua particolarità architettonica ed artistica, ma anche per il contesto di natura selvaggia e incontaminata che la circonda.

Per tutti gli altri luoghi che non abbiamo citato in questo articolo vi invitiamo a consultare sito del FAI l’elenco scaricabile in PDF suddiviso per provincie di tutti i luoghi aperti il 24 e 25 marzo, con specificati gli orari, l’accessibilità e l’offerta d’entrata consigliata.

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A cura di Francesco Baglio