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Giornate FAI primavera 2018: ecco cosa visitare a Torino nel prossimo weekend del 24 e 25 marzo. 

Castello di Masino (iStock)

Castelli, chiese, palazzi, musei e tanto altro. E’ questo ciò che potrete scoprire a Torino e dintorni nelle due giornate Fai primavera 2018 del 24 e 25 marzo, il classico appuntamento annuale organizzato dal Fondo Ambiente Italiano in moltissime città di tutta la nostra penisola. Grazie alla nostra breve guida avrete così l’opportunità di scegliere al meglio il vostro itinerario alla scoperta di luoghi che non avevate mai potuto vedere prima.

Giornate FAI primavera 2018: i castelli della provincia di Torino

Tra i luoghi più affascinanti di questa due giorni FAI ci sono senza dubbio i castelli, dimore storiche dai tanti risvolti non solo artistici, culturali ed architettonici. A pochi Km da Torino non perdetevi il Castello di Banchette, un luogo magico che esiste addirittura dal XIV secolo e che propone un enorme parco secolare e alcune misteriose leggende tutte da scoprire. Poi c’è il Castello dei conti Francesetti da visitare insieme alla Fucina “la neuva” a Mezzenile. Nel castello sono annessi anche la foresteria, la scuderia con le Stalle, la casa dei fattori, il Forno e la cappella gentilizia. La Fucina invece è un ecomuseo che permette di rivivere i luoghi e i tempi in cui questa struttura veniva usata per forgiare il ferro. Infine c’è il Castello di Masino insieme al suo enorme parco. Si tratta di un luogo ricco di saloni affrescati che propone anche un’affascinante e molto ampia collezione di antiche carrozze.

Giornate FAI primavera 2018: cosa vedere nella città di Torino

A Torino città potrete entrare all’Archivio Storico dell’Ordine Mauriziano e visionare gli straordinari documenti qui conservati: bolle pontificie, pergamene, carte augustane, mappe antiche. Una collezione enorme ed incredibile che va dall’XI al XXI secolo. Potrete poi visitare il Palazzo dell’Università con l’annesso Collegio Carlo Alberto, la Prefettura di Piazza Castello e il Palazzo Vallesia della Martiniana. Si tratta di un palazzo settecentesco commissionato dalla contessa Giuliana della Martiniana di grandissimo valore storico e culturale oltre che architettonico.

Giornate FAI primavera 2018: chiese e basiliche

Iniziando da Torino non potete perdervi la Basilica dei santi Maurizio e Lanzaro, nota anche come Basilica Mauriziana o chiesa di Santa Croce. Si trova nel cuore di Torino, è stata costruita alla fine del Cinquecento e denota uno stile principalmente barocco. Da vedere poi il Battistero di San Giovanni e Pieve di San Lorenzo che si trova a Settimo Vittone. Si tratta di un complesso paleocristiano (intorno al 9° secolo), una delle testimonianze architettoniche più antiche che abbiamo in tal senso. Degne di nota e di una visita anche la Chiesa dello Spirito Santo di Gassino Torinese, risalente al ‘700 e costruita in stile barocco, il Duomo di Carignano dedicato ai santi Giovanni Battista e Remigio e il Complesso Ecclesiastico S.S. Pietro e Paolo di Cantoira. Da non perdere infine la Cappella della Madonna dei Boschi (risalente al XV secolo) e l’abbazia di Sant’Antonio di Ranverso entrambe a Buttigliera Alta, e il Santuario del Valinotto o chiesa della Visitazione (1738) di Carignano.

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A cura di Francesco Baglio