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Rimborsi bollette 28 giorni: da un po’ di tempo si moltiplicano le polemiche legate al cambiamento in atto delle bollette che sembravano pronte a passare al pagamento a 28 giorni. Questo sembrava un cambiamento da poco per molti, ma la sensazione che ci fosse qualcosa di strano viene confermato da un conto rapido che in un anno, accorciando i mesi, ci porta a pagare le bollette 13 volte e non 12 l’anno.

Rimborsi bollette 28 giorni, si possono ottenere subito

E’ così che è partito il lavoro per il rimborso delle bollette in maniera immediata e che possa dare a tutti quello che è stato tolto. L’Agcom ha iniziato a lanciare la diffida ad operatori e a posporre delle fatture per compensare quello che gli utenti hanno tirato fuori prima e poi dovrebbero vedersi risarcito in maniera rapida e puntuale.

In sostanza l’Agcom ha sottolineato come siano predisposti dei giorni gratis di bolletta per rimborsare quegli utenti che avevano precedentemente pagato dei soldi che non avrebbero dovuto. Sono quattro le società che hanno ricevuto diffida dall’AgCom, si tratta di Tim, Fastweb, Vodafone e Wind Tre.

Anche la Codacons ha dato l’ok all’indennizzo per i giorni scaduti alle persone che hanno dovuto pagare le fatture di 28 giorni. Il Presidente Carlo Rienzi sottolinea: “Sosteniamo la richiesta dell’Agcom perché da un lato consentirà di riconoscere agli utenti gli indennizzi loro spettanti per le pratiche fuorilegge messe in atto dagli operatori, dall’altro permetterà alle società di ottemperare ai propri obblighi senza nessuna difficoltà tecnica e in modo del tutto automatico attraverso alla posticipazione delle bollette. Grazie al meccanismo proposto dall’Agcom le compagnie telefoniche non hanno più scusanti perché viene meno qualsiasi intoppo burocratico o tecnico per l’elargizione dei rimborsi ai clienti”.