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Vacanze Pasqua 2018 in Sicilia: dove andare. Sono tanti i luoghi ideali per passare la Pasqua in Sicilia, molte feste tradizionali, mercatini ed eventi speciali. 

Vacanze Pasqua 2018 in Sicilia
(iStock)

Passare la Pasqua 2018 in Sicilia potrebbe essere l’occasione giusta per visitare questa stupenda isola trovando un clima molto mite ideale per una gita rilassante e divertente, alla scoperta di tradizioni culturali e gastronomiche tipiche del luogo e del periodo. Una serie di avvenimenti che renderanno il vostro viaggio, anche se solo di pochi giorni, indimenticabile.

Vacanze Pasqua 2018 in Sicilia: le processioni religiose

Le processioni religiose sono tantissime considerando che in pratica ogni comune, anche il più piccolo, ha la propria specifica tradizione. Molte di queste hanno un alto valore religioso, ma anche spettacolare e scenografico. Tra le più importanti e famose segnaliamo la Processione dei Misteri che si svolge a Trapani e durante la quale vengono portate a spalla enormi statue di legno risalenti a diversi secoli fa e rappresentanti delle varie stazioni della via crucis. Interessante poi quella di Enna dove sfilano  le Congregazioni, ovvero le antiche corporazioni di arti e mestieri risalenti addirittura ai tempi del regno spagnolo. Ad Adrano va invece in scena la cosiddetta Diavolata. Si tratta di una rappresentazione sacra d’origine medioevale. Di grande importanza e fascino anche la Sacra Rappresentazione della Passione Morte e Resurrezione di Cristo di Camastra in provincia di Agrigento. Di questa processione che coinvolge centinaia di figuranti segnaliamo tre momenti topici: “U Lamientu“, “u lavurieddu” e “L’Asguondru“, momento finale e culmine di tutta la rappresentazione. Segnaliamo poi tra le altre processioni storiche quella di Ragusa, di San Cataldo e di Nicosia.

Vacanze Pasqua 2018 in Sicilia: le sagre

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Spesso associate alle celebrazioni pasquali e alle processioni sacre ci sono moltissime sagre di prodotti tipici locali. Una di queste è la Festa di San Gregorio Magno a San Gregorio di Catania. Il giorno di Pasquetta si svolge un mercato tradizionale di gastronomia e artigianato locale che si chiama  Sagra Le Delizie di Sicilia. Congiuntamente si svolgerà anche la cosiddetta “Fera o luni“, la Fiera del Lunedì di Pasqua che si svolge da oltre 300 anni e che vede come protagonisti assoluti gli allevatori della zona che giungono in massa a San Gregorio per presentare e vendere i prodotti della terra e il bestiame.

Un’altra importante festa sacra è quella che si svolge a Montelepre in provincia di Palermo. Qui l’evento più importante è “La Processione dei Misteri del Vecchio e del Nuovo Testamento” che si svolge dalla seconda metà del ‘700 e che vede coinvolti oltre 400 figuranti. Si tratta di un avvenimento che ogni anno attira migliaia di turisti e che merita così come merita poi la visita al paesino caratteristico.

Da non dimenticare poi la “Sagra dell’Agnello Pasquale di Favara”. Si tratta di una manifestazione gastronomica dedicata al tipico dolce a forma di agnello fatto con pasta di mandorle e farcitura al pistacchio. Non mancheranno poi altri dolci tipici siciliani e la possibilità di visitare il  Castello Chiaramonte, luogo in cui avviene l’intera kermesse.

Da segnalare anche la “Sagra du Taganu ad Aragona (AG) nella quale si celebra il taganu, un piatto a base di pasta, tuma e carne che prende il nome dal particolare tegame nel quale viene tradizionalmente cucinato. E la “Sagra di lu Cannatuni che si tiene a Salaparuta“. In questo caso viene celebrato l’antichissimo dolce fatto con un impasto di farina con decoraizoni e forme variabili che porta al centro delle uova sode colorate. Tradizionalmente il dolce veniva donato ai bambini che dovevano aspettare a mangiarlo fino alla domenica di resurrezione.

Vacanze Pasqua 2018 in Sicilia: le mete classiche

Inutile dire che, al di là di manifestazioni, processioni e sagre, non dovete dimenticare le classiche mete della Sicilia, luoghi  e città che non potete non vedere almeno una volta nella vita. Parliamo di Palermo, Agrigento e la Valle dei Templi e parliamo di città stupende come Avola, Noto e Siracusa. Parliamo della stupenda Taormina con il suo teatro greco, di Messina e di Ragusa. Insomma la scelta è molto ampia in merito a quale città visitare così come lo è in merito a quale specialità culinaria assaggiare. Citando in ordine sparso vi invitiamo a non perdervi gli arancini di riso, pane e panella (a base di farina di ceci), pane con la milza, la caponata, i cannoli siciliani, le cassate, le paste di mandorla, la brioche col gelato e la granita (se il clima lo permette).

A cura di Francesco Baglio