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L’Ora legale 2018 entra in vigore a marzo. Quando spostare le lancette e fino a quando dura il nuovo orario estivo

L’arrivo della primavera porta con sé anche il cambio dell’ora. Infatti alla fine di questo mese entra in vigore l’ora legale 2018 che ci farà compagnia fino al prossimo ottobre. Appena un mese fa Strasburgo ha rigettato la proposta di alcuni parlamentari del Nord Europa che chiedevano di mantenere fissa per tutto l’anno l’ora solare. Niente da fare, fortunatamente: tutta Europa continuerà a spostare le lancette due volte all’anno. E ad avere giornate più lunghe.

Con l’entrata in vigore dell’ora legale guadagneremo infatti un’ora di luce in più. Ci godremo così più le giornate e, dato non meno importante, risparmieremo energia elettrica con bollette che saranno decisamente più leggere. Infatti oltre alla luce solare l’altro lato che fa amare l’ora legale è il maggior risparmio energetico che la società Terna ha stimato nell’ultimo anno in 110 milioni di euro.

Inoltre fra i sostenitori dell’ora legale, che vorrebbero fosse adottata tutto l’anno, c’è l’aspetto legato al turismo. Più luce significa più attività all’aperto, più viaggi, più spostamenti.

Il sole che ora tramonta alle 18 e qualche minuto lo vedremo sparire a fine mese alle 19 inoltrate. Le ore di luce aumentano progressivamente mentre andiamo verso l’estate raggiungendo il loro apice il giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno, il giorno più lungo di tutto l’anno. Con l’introduzione dell’ora legale sfrutteremo appieno tutta la luce del sole.

Volete sapere qualche curiosità sull’ora legale? Come chi l’ha inventata e perchè si usa? Trovate tutto qui!

Ora legale 2018: quando entra e come vanno spostate le lancette

L’ora legale 2018 entrerà nella notte fra sabato 24 marzo e domenica 25 marzo. Alle ore 2 le lancette andranno portate avanti di un’ora, ossia alle 3. Dormiremo quindi un’ora di meno per godere di più luce solare. L’ora persa di sonno la riavremo quando finirà l’ora legale ed entrerà quella solare, ovvero nella notte fra il 27 e 28 ottobre quando sposteremo nuovamente indietro le lancette dell’orologio.

I giorni che precedono il cambio dell’ora è conveniente andare a dormire e alzarsi sempre alla stessa ora. E’ facile infatti che lo spostamento delle lancette possa provocare qualche malessere, più o meno gli stessi del jet lag: mal di testa, irritabilità, inappetenza, insonnia. Fare sport è altresì altamente consigliato: il rilascio di dopamina ed endorfina favorisce il riposo e allenta la tensione.

Ora legale 2018 nel mondo

Di Paul Eggert -, CC BY-SA 3.0
In blu: i Paesi in cui è in vigore l’ora Legale
In arancione: i Paesi che hanno adottato almeno una volta l’ora legale
In rosso: i Paesi che non l’anno mai adottata

L’ora legale è stata introdotta ormai più di cento anni fa, ma già nel 1784 Benjamin Franklin ipotizzò un sistema per risparmiare sulle candele. E fu proprio l’esigenza del risparmio energetico che spinse durante la Prima Guerra Mondiale ad attuare il cambio dell’ora. Da quel momento l’ora legale in Italia ha vissuto periodi alterni diventando però fissa nel 1966. Ma solo nel 1996 l’Europa, compresi i Paesi dell’Est e la Svizzera, ha deciso di coordinarsi ed utilizzare lo stesso calendario per il cambio dell’ora, ossia l’ultima domenica di marzo fino all’ultima di ottobre.

L’ora legale non è adottata in tutto il mondo, a volte perché non necessaria come nei Paesi dell’equatore, altre per libera scelta degli stati.
In Europa l’Islanda ha deciso dal 1968 di adottare l’ora legale tutto l’anno, la Russia al contrario invece dal 2011 ha scelto l’ora solare per tutto l’anno, mentre la Turchia dal 2016 ha scelto l’ora legale.
Nel continente americano gli Stati Uniti adottano il cambio dell’ora, ma rispetto a noi l’ora legale dura leggermente di più: entra la seconda domenica di marzo e rimane in vigore fino alla prima domenica di novembre.
Nel Sud America alcuni stati hanno scelto l’ora solare tutto l’anno (Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Venezuela, Suriname) l’Argentina al contrario ha optato per l’ora legale per tutti i 12 mesi. In alcuni stati del Brasile, in Cile, in Paraguay e Uruguay si effettua il cambio dell’Ora.
In Asia l’ora legale e solare è presente solo nelle Nazioni più vicine all’Europa, ovvero Iran, Cipro, Israele, Giordania, Territori Palestinesi e Siria.
In Africa solo il Marocco e la Namibia adottano il cambio dell’Ora.
In Australia l’ora legale è presente solo che ovviamente è nel periodo opposto al nostro.