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Elezioni 2018
(Websource)

Le elezioni 2018 sono in arrivo e domenica 4 marzo milioni di italiani si recheranno alle urne. Se qualcuno di voi pensava di farsi un selfie mentre votava farà bene a cambiare idea. 

Infatti la Cassazione con il verdetto 9400 depositato oggi ha sentenziato che scattare foto all’interno della cabina elettorale non può essere considerato come un fatto di poca rilevanza penale, ma va considerato come un vero e proprio reato grave per il quale sono previste pene pecuniarie non di poco conto.

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Elezioni 2018, selfie del voto: 15mila euro di multa

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I giudici della Suprema Corte hanno confermato nella loro sentenza la multa di 15mila euro comminata ai danni di un elettore di Firenze, Luigi B., che aveva fotografato con il cellulare la propria scheda elettorale poco dopo averla compilata. L’uomo, che aveva precedenti per lo stesso reato, aveva chiesto l’annullamento della condanna perché all’entrata del seggio il Presidente non gli aveva ricordato il divieto di introdurre il telefonino in cabina. Secondo i giudici questa circostanza non cambia di una virgola la situazione dell’imputato poiché scrivono “l’invito del presidente all’elettore a depositare le apparecchiature di registrazione, non costituiscono alcuna condizione di procedibilità o punibilità della condotta”.

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A cura di Francesco Baglio