CONDIVIDI
aggiornamento Buran
Neve nelle Marche

Aggiornamento Buran: il gelo siberiano è arrivato puntuale. Tante le città a rischio neve oggi, questa la situazione in tempo reale.

Sta raggiungendo in queste ore il suo apice il freddissimo vento Buran, in arrivo dalla Russia e dalla Siberia. Attesa per ieri, l’ondata di freddo – sicuramente anomala in questo periodo – è arrivata puntuale e nella notte ha colpito il centro Italia, non risparmiando Roma, dove non nevicava dal 2012. Nella Capitale oggi, dopo l’allerta scattata ormai da giorni, scuole chiuse e trasporti ridotti. La neve è iniziata a cadere copiosa intorno alle due di notte e come mostrano le immagini pubblicate sui social da molti utenti i cumuli raggiungevano già, alle prime ore del mattino, i venti centimetri. La nostra redazione ha realizzato due video che testimoniano la situazione all’alba.

Nevica comunque su tutto il Lazio, anche se situazioni critiche riguardano anche l’Emilia Romagna, le Marche, l’Umbria, l’Abruzzo. La situazione non sembra destinata ad attenuarsi nelle prossime ore: tutti i servizi meteorologici sono concordi nel sostenere che i primi miglioramenti potranno aversi soltanto nella giornata di mercoledì, quando i venti di Scirocco dovrebbero attenuare la situazione.

Città a rischio: Buran mette in ginocchio il Centro Italia

Nella giornata di ieri, a causa della neve, è stata rinviata a Torino la partita di serie A tra Juventus e Atalanta, ma in Piemonte le abbondanti nevicate sono più intense nel cuneese e nell’astigiano. Temperature glaciali in Trentino Alto Adige, mentre a Trieste la bora soffia a 130 km/h. Nevica anche sulle Cinque Terre.

Scuole chiuse un po’ ovunque e sul litorale adriatico, soprattutto in Romagna, si segnalano mari molti mossi. A Teramo come a L’Aquila le strade sono interdette ai veicoli il cui peso supera le 7,5 tonnellate. A rischio neve oggi Pescara, Foggia, Avellino, Benevento, Potenza, Termoli e Campobasso. La perturbazione si dovrebbe poi spostare più a Sud: anche a Cosenza c’è la possibilità di nevicate, mentre nel Mezzogiorno la neve è attesa a quote collinari. La prudenza è infine d’obbligo per il formarsi del ghiaccio: attenzione quindi ad attrezzarsi nel migliore dei modi prima di uscire di casa.

A cura di Gabriele Mastroleo