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Un terremoto di magnitudo 7,3 ha colpito il Messico sudoccidentale, ma la scossa è stata percepita anche negli edifici nella capitale, Città del Messico, a circa 350 km di distanza. La scossa alle 17.39 ora locale, quando in Italia era passata da poco la mezzanotte. L’epicentro della potente scossa si è verificato vicino a Pinotepa de Don Luis, nello stato di Oaxaca, secondo l’US Geological Survey. L’ipocentro a circa 25 km di profondità. Alcuni edifici sono stati danneggiati a Oaxaca, ma non sono stati segnalati decessi. Il Centro di allerta per lo tsunami del Pacifico ha detto che non vi era alcuna minaccia per lo tsunami. Dopo la scossa, migliaia di persone sono state viste scappare da edifici a Città del Messico mentre la terra tremava. Alcuni piangevano, mentre altri si abbracciavano per le strade della capitale. Il traffico si è fermato per alcuni minuti.

Terremoto Messico: l’allerta delle autorità

Le autorità hanno attivato sistemi di allarme antisismici in quattro stati e a Città del Messico. Hanno invitato i residenti a stare all’aperto. Luis Felipe Puente, coordinatore nazionale della protezione civile del Messico, ha scritto su Twitter che non ci sono notizie di gravi danni causati dal terremoto. A Oaxaca, il direttore statale della protezione civile, Heliodoro Díaz Escárraga, ha dichiarato che delle case sono state danneggiate nella città di Santa María Chimalapas e le mura sono cadute nella città di Jamiltepec. “Dal 19 settembre non siamo mai stati così spaventati”, ha detto il calzolaio Luis Rodríguez a Città del Messico. Il riferimento è alla terribile scossa di magnitudo 8.1 dello scorso settembre. In quel caso, vi furono diversi morti e feriti, con crolli anche nella Capitale. Un’altra donna ha detto: “È molto spaventoso pensare che la tua casa possa cadere su di te da un momento all’altro”. C’erano nuvole di polvere vicino a edifici già danneggiati dai terremoti di settembre.

Terremoto Messico: cade elicottero ministeriale durante un sopralluogo

(ALFREDO ESTRELLA/AFP/Getty Images)

Un elicottero che trasportava il ministro degli Interni e il governatore di Oaxaca si è schiantato durante un sopralluogo avvenuto dopo la forte scossa, uccidendo due persone. Il ministro degli Interni Alfonso Navarrete e il governatore Alejandro Murat non sono stati gravemente feriti, hanno fatto sapere i funzionari di polizia. Le autorità, in quel momento, stavano esaminando il danno causato dal sisma. Il ministro Navarrete ha detto ai media messicani che il pilota ha perso il controllo mentre cercava di atterrare e l’elicottero si è ribaltato, atterrando su due veicoli. Le due persone uccise erano a terra, e un certo numero di altre persone sono rimaste ferite, ha detto il ministero dell’Interno. Il Messico è una delle regioni più attive dal punto di vista sismico al mondo, poggiandosi sopra tre delle più grandi placche tettoniche della Terra: le placche nordamericana, quella del Cocos e quella del Pacifico.

A cura di Gabriele Mastroleo