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Funerale in diretta a Masterchef, Cracco furioso:
Masterchef quest’anno sta ottenendo un grande successo di pubblico, ma anche un’ondata di polemiche come mai si erano viste negli anni passati. Uno degli episodi più discussi avvenne proprio durante la prima puntata dello show di Sky. Si tratta del (finto) funerale di Carlo Cracco. Una trovata, a dire il vero di dubbio gusto, per celebrare l’addio dello storico chef alla trasmissione che aveva contribuito a rendere un vero must per il pubblico italiano.

Molti spettatori si indignarono ritenendo che con quella scenetta che vedeva Barbieri, Bastianich e Cannavacciuolo intorno alla bara di Cracco si fosse superato un limite dal quale era meglio tenersi alla larga. Lui, il protagonista di quella scena, non aveva mai parlato nè commentato. Ora però è arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e, in un’intervista rilasciata a Spy, Cracco non le ha di certo mandate a dire: “Nella prima puntata hanno inscenato il mio funerale, non ne sapevo nulla. Ero a casa, stavamo cenando e non guardavo la tv. A un certo punto hanno cominciato a chiamarmi al telefono… Volevano sapere se ero morto davvero. L’ho trovato un po’ kitsch, di cattivo gusto. Anche perché non si è mai fatta una cosa del genere in televisione. Al Festival di Sanremo non ho mai visto fare il funerale al conduttore precedente – ha aggiunto – Però è anche vero che la televisione per fare audience è disposta a tutto: a vendere la mamma, la nonna, la suocera, la nuora e a vendere la pelle dell’orso ancora prima di averla cacciata. E quindi anche a fare il funerale a Cracco“.

La rabbia di Cracco è rivolta più che altro agli autori e alla produzione mentre per i suoi ex colleghi ha parole decisamente più dolci: “Guardo ancora Masterchef. Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo sono i miei fratelli, i miei ‘figli’. Non potrei mai parlare male di loro”.

F.B.