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Il Dramma del nuovo algoritmo di facebook sta mettendo in ginocchio tante realtà su internet:
Quello che sta accadendo su Facebook negli ultimi giorni rappresenta un vero e proprio dramma per l’editoria online.

Da quando esiste il social network, le testate giornalistiche l’hanno sempre più utilizzato per la pubblicazione dei loro contenuti e notizie. Così, giorno per giorno, l’azienda di Zuckeberg è diventata il vero core business di moltissime case editrici.

Con l’ennesimo, continuo e ultimo cambio dell’algoritmo, tuttavia, le cose si sono messe veramente male per chi ha significativamente puntato e dato fiducia a Facebook.
Molte testate giornalistiche hanno ‘comprato’ la propria presenza sul social network spendendo anche centinaia di migliaia e in alcuni casi diversi milioni di euro che oggi rischiano di essere considerati “carta straccia”.
Va evidenziato, a tal proposito, che Facebook negli ultimi anni ha sempre stimolato a comprare i fans (Mi Piace) attraverso il loro efficace strumento ‘ads’ che permetteva agli investitori di fare campagne pubblicitarie di acquisizione di Like.

Campagne che portavano all’acquisizione di un certo numero di fans a seconda della spesa e della capacità di investimento. Adesso, quei fans acquistati che prima portavano un ritorno in termini di visibilità, oggi che non ne hanno più, che valore hanno? L’investimento fatto su Facebook dov’è finito? Da quando è cambiato l’algoritmo, sempre meno persone vedono i link pubblicati dai giornali e dalle pagine di intrattenimento.
Numeri a dir poco irreali che non corrispondono minimamente al numero dei seguaci delle stesse pagine, ma ci potrà spiegare fb come mai la portata di questi post è diventata pressochè nulla e il valore dei like di queste pagine acquistati a cifre importanti che valore hanno oggi ???
Insomma, ci sono link che vengono visualizzati da poche centinaia di persone quando la pagina su cui vengono pubblicati hanno milioni di ‘mi piace’.
Zuckeberg ha deciso di dare precedenza ai post di amici e parenti sulla NewsFeed (la home, in parole povere). E le notizie dove sono finite?
È doveroso evidenziare, a tal proposito, che se Facebook ha avuto così tanto successo negli anni è proprio grazie all’immenso lavoro svolto dagli editor e amministratori delle tante  fanpage che sono diventate il passatempo preferito degli stessi utenti.
Se così non fosse, non si spiegherebbe la marea di like, commenti e condivisioni che raggiungevano i post prima di questa modifica. E se le pagine, adesso, di punto in bianco, sparissero? Quanto resterebbe da vivere a Facebook?

D’altro canto, è bene ricordare che, con la nuova strategia, Facebook ha letteralmente devastato le entrate delle testate giornalistiche che danno da vivere a molti giornalisti, grafici, addetti marketing. Si può da un giorno all’altro cambiare tutto in maniera così drastica? Si può ‘giocare’ in questo modo con la vita di persone che lavorano e contano su uno stipendio e sopratutto si erano fidati di fb???

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