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Influenza suina primi decessiNel 2018 torniamo a parlare di influenza suina, o virus A H1N1.
Il numero di contagio dall’inizio dell’anno è in aumentato in modo esponenziale e ad oggi si registrano anche i primi decessi.

Il virus A H1N1 è molto contagioso, perché sopravvive fino a 48 ore sulle superfici, facilitando il contagio in maniera indiretta, oltre agli starnuti e ai colpi di tosse.
Inoltre si è contagiosi alcuni giorni prima della manifestazione dei sintomi e fino a 5 giorni dopo.

I sintomi sono quelli classici dell’influenza, tra cui febbre alta, tosse, raffreddore, mal di testa, dolori muscolari e articolari, Secondo le linee guida del Ministero della Salute la distanza di sicurezza da tenere è di minimo 50 cm (che può arrivare fino a 2 metri in caso di starnuti).

Soggetti a Rischio:
Più a rischio sono gli anziani e i bambini, in quanto hanno le difese immunitarie più deboli, per i quali è consigliabile il vaccino.
. Si tratta quindi di una psicosi assolutamente immotivata, assicurano gli esperti, anche perché la carne viene cotta a temperature più elevate di 70°/80° e il virus non sopravvive.

Cosa Fare:
Parlando di cure, per abbassare la febbre e alleviare i dolori sono consigliati i classici antipiretici e antidolorifici, solo raramente possono essere prescritti dai medici degli antivirali.
La migliore prevenzione in ogni caso è quella di lavarsi le mani accuratamente con acqua calda e sapone.