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Litorale/ Slovenia

Finalmente la Slovenia avrà la sua prima isola marina. Il Paese confinante con l’Italia ha subito in questi ultimi anni un calo del turismo, dovuto in parte alla perdita d’interesse per il gioco d’azzardo nei casinò (soppiantati da quelli online) ed in parte alla strepitosa crescita della Croazia, il cui litorale mozzafiato che da accesso alle sue acque cristalline ha attratto sempre più turisti, svuotando di fatto le spiagge slovene. Una crescita, quella Croata, che è stata spinta ulteriormente dalla visibilità concessa alla magnifica spiaggia di Dubrovnik dal ‘Trono di Spade’ che all’interno della serie ospita l’ambitissimo King’s Landing (Approdo del re).

Per contrastare il successo della nazione limitrofa, la Slovenia ha in progetto di ampliare la linea ferroviaria Capodistria-Divaccia, una mossa commerciale importante che permetterà di allargare il principale luogo di approdo delle merci dell’Adriatico, aumentando di fatto gli introiti derivanti dal commercio. Collegato al progetto della ferrovia, però, c’è anche quello della costruzione di un isola artificiale su modello di quella di Dubai, in cui oltre alle spiagge verranno costruiti bar, locali e ristoranti che avranno il compito di allietare la visita dei turisti e che permetteranno agli alberghi della costa di aumentare un giro d’affari che negli ultimi anni è costantemente diminuito.

Il progetto è stato sposato da tutte le municipalità della zona dal Ministero delle Infrastrutture e da quello dell’Ambiente ed i lavori di costruzione dovrebbero cominciare entro e non oltre i prossimi due anni. L’Isola artificiale verrà costruita a 80 metri della costa ed avrà anche una funzione di protezione della costa dai venti di Bora e Tramontana, una vera e propria piaga per gli abitanti. Sarà grande all’incirca 40 metri quadri e ci vorranno mezzo milione di metri cubi di materiale da scaricare e compattare, materiale che dovrà essere rigorosamente ecologico per non danneggiare ed inquinare l’ecosistema della zona.