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Ci sono molte curiosità da scoprire sulla progettazione e le funzioni di un aereo, per esempio lo sapevate che il divieto di accendere telefonini ed impianti elettronici è dovuto alle interferenze che questi dispositivi creano alle comunicazioni con la torre radio? Avete idea del perché i finestrini degli aerei siano tondi anziché quadrati? Oppure vi siete mai chiesti perché all’interno dell’aereo predomini il colore blu? Se si, oggi vi sveleremo il perché di questa scelta.

Perché gli interni degli aerei sono di colore blu?

La scelta del colore non è casuale, i progettisti degli aerei hanno il compito di rendere il più possibile confortevole il viaggio dei passeggeri per far sì che il volo preso sia un’esperienza piacevole ed il passeggero sia invogliato a viaggiare nuovamente. Generalmente si crede che gli accorgimenti più importanti siano quelli legati ai tessuti, alla comodità ed alla forma della poltrona, associati allo spazio tra un sedile ed un altro. Ma i progettisti analizzano molti più fattori come il colore (appunto) degli interni, le fantasie sei tessuti la forma e la disposizione di tavolini, vassoi e soffitti e persino l’illuminazione e l’ombra all’interno dell’abitacolo.

Chiarito questo concetto passiamo a spiegarvi perché il blu è stato preferito ad altri colori: questo è considerato dagli esperti un colore calmante per gli occhi e di conseguenza per il nostro cervello. Inoltre il blu è ritenuto il colore dell’affidabilità e dell’efficienza, caratteristiche immancabili in un volo. Senza contare che il blu (così come il verde) è ritenuto da molte culture il colore della pace. L’ultimo motivo è legato alla percezione delle temperature e della pulizia associate ai colori, in questa prospettiva il blu è il colore della pulizia e della freschezza. Molti sono convinti che si tratti di congetture prive di riscontri pratici eppure analisi hanno dimostrato che anche il colore rende l’esperienza del viaggio meno stressante.