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Albert and Victoria Museum

Una giovane mamma stava visitando con il figlio il celebre Albert and Victoria Museum di Londra quando, ad un tratto, il piccolo le ha fatto capire che aveva fame. La donna, allora, si è messa nel cortile della struttura ed ha cominciato ad allattarlo. In breve tempo però, un membro dello staff le si è avvicinato e le ha detto che questo non era permesso all’interno del museo per via di una politica interna e la donna, anche se stizzita, ha accolto la richiesta.

Girando in seguito per il museo ha visto che non solo c’erano molte statue di nudo femminile, ma che una di queste rappresentava proprio una madre che allattava al seno. Così ha deciso di raccontare quanto le era successo su Instagram descrivendo l’accaduto e per sottolineare la stortura ha pubblicato una sua foto con in braccio il bimbo davanti alla statua in questione. La foto scattata dalla donna è diventata presto virale raccogliendo consensi dalle madri e dagli utenti social che hanno giudicato insensibile e irrazionale il divieto posto dal museo. Commentando l’accaduto, la donna aveva anche fatto notare come giornalmente le donne debbano combattere con la vergogna di allattare in pubblico per la chiusura mentale delle persone: “Quest’incidente mi ha causato imbarazzo. Molte donne lottano per non vergognarsi quando devono allattare il figlio”.

Presto sono arrivate le scuse del direttore dell’Albert e Victoria Musueum, Tristam Hunt, che ha poi scritto sui social: “Le donne possono allattare i figli dove vogliono, ovunque si sentano a loro agio e non devono essere disturbate”. Quindi i membri dello staff sono stati istruiti con nuove regole riguardanti l’allattamento e d’ora in poi nessuna donna verrà disturbata mentre nutre il proprio figlio.