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Continuano ad arrivare notizie che lasciano abbastanza senza parole e allontano i turisti dalla nostra splendida Italia. Avete presente quegli scontrini da capogiro che ci fanno pensare che qualche furbetto se ne voglia approfittare? Stavolta è toccato a Venezia dove era capitato qualcosa di molto simile anche in passato, anche se stavolta i ristoratori si sono superati. Va sottolineato ovviamente che ci troviamo per la maggior parte delle volte di fronte a ristoratori onesti e precisi, ma che qualche furbetto rovina a tutti la piazza.

1100 per bistecche e frittura

Ansa riporta come si sia aggiunto un caso a quello dei tre turisti asiatici che avevano speso 560 euro. Stavolta però si sono superati perché ha raggiunto il totale di 1100 euro per quattro bistecche e quattro fritture miste oltre al servizio e l’acqua minerale. Uno scontrino da infarto che lascia senza parole e fa pensare che davvero ci sia qualcosa di molto anomalo.

A presentarlo è stata un’osteria nella zona delle Mercerie vicino a piazza San Marco. A trovarsi il conto salato presentato davanti sono stati quattro ragazzi giapponesi che sono studenti a Bologna e che erano lì per una vacanza. Ne ha reso noto l’evento Marco Gasparinetti, portavoce della piattaforma ”Gruppo 25 aprile”, sui social network. Questi ha riferito che era stata la guida turistica a sottolinearglielo. Gli studenti hanno presentato denuncia alla questura.